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Dopo la bocciatura del tar 

Aras, l’assessora Murgia: avanti con le procedure di assunzione

CAGLIARI. A pochi giorni dalla data prevista per il licenziamento si fa critica la situazione dei 250 lavoratori ex Aras che attendono la stabilizzazione in Laore, dopo che il Tar Sardegna ha...

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CAGLIARI. A pochi giorni dalla data prevista per il licenziamento si fa critica la situazione dei 250 lavoratori ex Aras che attendono la stabilizzazione in Laore, dopo che il Tar Sardegna ha ritenuto fondata la questione di legittimità costituzionale sui concorsi riservati (per soli titoli) per l’assunzione. In commissione attività produttive l’assessora all’agricoltura Gabriella Murgia ha riferito di aver predisposto le delibere per scongiurare l’interruzione dei servizi di laboratorio, mentre «le procedure per le assunzioni in Laore vanno avanti». Gianfranco Satta (Progressisti) boccia la soluzione prospettata da Cisl e Fedro di portare i lavoratori in Aars («si aggiunge precariato a precariato»), Eugenio lai (Leu) e Carla Cuccu (M5s) chiedono di pubblicare le graduatorie e procedere alle assunzioni, Piero Comandini (Pd)accusa la Giunta. Il presidente della commissione Piero Maieli, constatata la situazione di stallo, ha proposto di convocare una conferenza di capigruppo allargata agli assessori di agricoltura e personale e al commissario Laore Gianfranco Casu, ieri assente.

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