La Nuova Sardegna

Il Covid fa rinviare 5000 matrimoni in Sardegna in un anno

Alessandro Pirina
Il Covid fa rinviare 5000 matrimoni in Sardegna in un anno

L'industria del settore in ginocchio: nel 2020 in tanti hanno rinunciato per non vivere in tono dimesso la giornata più importante della vita

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. L’industria dei  matrimoni è in ginocchio. Il Covid ha affossato un settore che si basa tutto su contatti fisici e assembramenti. Su baci e abbracci, balli e trenini. Prima il lockdown ha portato alla cancellazione di tutte le cerimonie in programma da aprile a giugno. Poi la risalita dei contagi ha spento qualsiasi ipotesi di riscossa dei mesi autunnali. E a nulla è servito il bonus della Regione per incentivare gli sposi a fissare una nuova data entro il 31 dicembre.

Senza contare poi che a ottobre uno dei vari Dpcm di Conte ha fissato in trenta il numero massimo di invitati. Un paletto troppo rigido per chi immaginava di ritrovarsi circondato da parenti e amici nel giorno più bello della sua vita. Meglio rinviare al 2021, anche se resta la grande incognita dettata da una pandemia di cui non si riesce ancora a individuare l’epilogo. In Sardegna 5mila matrimoni sono stati annullati nel 2020 a causa della pandemia.

Articolo completo e altri servizi sul giornale in edicola e nella versione digitale

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative