La Nuova Sardegna

Un solo positivo su 1230 tamponi

Santa Maria Navarrese: prova generale in vista dello stress test del 4 e 5 gennaio

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SANTA MARIA NAVARRESE. «L’organizzazione messa in campo a Santa Maria Navarrese ha avuto successo. Abbiamo ancora qualche margine di miglioramento, ma possiamo affrontare lo stress test del 4 e 5 gennaio in Ogliastra con più tranquillità». Per Carlo Nioteni, medico igienista responsabile del team rapido malattie infettive, istituito per fronteggiare l'emergenza Covid, il banco di prova voluto dall'Ats Sardegna si è rivelato positivo. Bardati di tutto punto, una ventina di medici si sono presentati di buon mattino nella palestra comunale del paese per eseguire i test rapidi. Ripeteranno le stesse procedure nelle 2 giornate dello stress test che coinvolgerà contemporaneamente tutti i 23 comuni ogliastrini e successivamente nel maxi screening della popolazione isolana prevista per il prossimo mese. Gli abitanti della frazione di Baunei dal canto loro, in fila ma a debita distanza, si sono presentati puntuali rispettando l’ordine alfabetico delle chiamate. Le procedure di accettazione dello screening, che per la prima volta da quando il virus ha fatto irruzione in Sardegna sono state informatizzate, all’inizio sembravano andare più a rilento del previsto rispetto alla tabella di marcia della task force messa in campo da Ats e Assl di Lanusei. Poi però si sono accelerate. Nioteni e il suo collega Ugo Stochino, a capo dell’Igiene pubblica della Assl ogliastrina, si sono aggirati senza sosta tra medici, tecnici, volontari e addetti all’accettazione. Grazie al software, chi ha partecipato allo screening ha potuto accedere al fascicolo sanitario elettronico per scaricare l’esito dei tamponi.

«Possiamo velocizzare ancora le procedure. Il nostro obiettivo è riuscire a tamponare 25 persone all’ora per ogni postazione: a metà mattinata il numero si fermava 20, fine giornata siamo saliti a quota 22» ha commentato il medico arrivato da Cagliari con una decina di collaboratori per testare il sistema. A parte i dettagli, da mettere a punto nella riunione di oggi tra il team, e i vertici dell’Ats guidata da Massimo Temussi, una cosa è certa: puntuale, la macchina organizzativa ha concluso i test rapidi intorno alle 17, come da programma. Sui 1.230 tamponi cromatografici eseguiti, solo uno è risultato positivo. La persona è stata richiamata nel pomeriggio e con i familiari conviventi è stata sottoposta al tampone molecolare. Un secondo esame, questa volta con il test a immunofluorescenza più sensibile del primo , verrà ripetuto tra una decina di giorni. Soddisfatto Ivan Puddu, vice sindaco di Baunei, che attende la vera e propria giornata: «Abbiamo fatto un primo, importante passo». (g.f.)

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