[EMPTYTAG]Prime punture al Pio Albergo Trivulzio, la Rsa che ebbe 400 morti
Il Pio Albergo Trivulzio, l'istituto milanese per la terza età simbolo della strage di anziani nelle Rsa, si arma contro il Coronavirus. E nel Vaccine Day europeo, qui dove il Covid ha attaccato...
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Il Pio Albergo Trivulzio, l'istituto milanese per la terza età simbolo della strage di anziani nelle Rsa, si arma contro il Coronavirus. E nel Vaccine Day europeo, qui dove il Covid ha attaccato duramente con più di 400 morti in quattro mesi la scorsa primavera, sono arrivate su un'automedica scortata da una volante le prime 50 dosi di vaccino. Un sospiro di sollievo per 12 pazienti e per 38 dipendenti, tra cui medici, infermieri, operatori socio sanitari e un addetto al magazzino, che hanno deciso di sottoporsi alla vaccinazione. Il virologo e supervisore scientifico della struttura, Fabrizio Pregliasco, si è invece vaccinato all'ospedale Niguarda.
«È una giornata importante, simbolica - ha sottolineato Pregliasco - per dare fiducia e speranza a tutti gli italiani; significa tanto per l'economia e la sua ripresa». Il primo anziano ad avere ricevuto la dose al Pio Albergo Trivulzio è Franco Brioschi, 88 anni, milanese, ex tappezziere e imbianchino. Ad assistere a distanza, collegato in video chiamata con «la Baggina», suo fratello Roberto, 80 anni.
«È una giornata importante, simbolica - ha sottolineato Pregliasco - per dare fiducia e speranza a tutti gli italiani; significa tanto per l'economia e la sua ripresa». Il primo anziano ad avere ricevuto la dose al Pio Albergo Trivulzio è Franco Brioschi, 88 anni, milanese, ex tappezziere e imbianchino. Ad assistere a distanza, collegato in video chiamata con «la Baggina», suo fratello Roberto, 80 anni.
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