Verso la liberazione dal virus tra punti fermi e incertezze
Entro l’estate una manovra a tenaglia tra screening di massa e vaccinazioni Da definire le modalità dei test a tappeto e il via libera al ritrovato Oxford-Astra
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SASSARI. Il percorso che dovrebbe portare all’inizio dell’estate la Sardegna in una situazione di isola libera dal contagio è ricca di buoni propositi, di ottimismo, ma anche di più di una incognita. Il prodotto finale a cui tutti aspirano, una Sardegna Covid free, sarà la combinazione di vari fattori. Le buone pratiche dei cittadini, innanzitutto: con mascherine, distanziamento e igiene dovremo convivere a lungo.
Screening. Poi ci saranno dei test a tappeto. La campagna di screening partirà con lo stress test dell’Ogliastra tra Capodanno e l’Epifania. Si svolgerà in due tornate e coinvolgerà una popolazione di più di 50mila persone. Ma dopo, la campagna su larga scala per la quale la regione ha ordinato due milioni di test, come si svilupperà? Su tempi e modi ancora non si sa molto. A coordinare l’operazione è stato chiamato il professor Andrea Crisanti, uno dei “guru” della comunicazione scientifica e della strategia anti contagio in tempi di pandemia. Lo stress test in Ogliastra servirà appunto a delineare nel dettaglio le azioni per il periodo inverno-primavera. Prevista una campagna di comunicazione che convinca il maggior numero possibile di sardi a sottoporsi al test (che non sarà obbligatorio, ovviamente), in modo da avere un quadro dettagliato del contagio e la possibilità di identificare e isolare i casi.
I vaccini. Per il professor Crisanti screening e vaccini sono complementari, devono viaggiare insieme, come in una manovra a tenaglia attorno al virus.In questi giorni vengono somministrate le prime 180 dosi di vaccino anti Covid arrivate sabato all’aeroporto di Elmas a personale del Brotzu, del Santissima Trinità di Cagliari e del Policlinico universitario di Monserrato. Ma già oggi arriveranno i rinforzi. Con numeri non soltanto “simbolici”: pronte subito 4800 fiale. E la consegna dei vaccini diventerà routine perché- come assicura il commissario straordinario Paolo Cannas- ogni tre quattro giorni saranno recapitati in Sardegna circa cinquemila dosi. Sino a raggiungere presto la quota 33mila prevista dal primo step.
Poi- ha ricordato l’assessore alla Sanità Mario Nieddu- seguirà un ulteriore invio dello stesso quantitativo per la vaccinazione delle categorie a rischio individuate secondo i criteri stabiliti a livello nazionale. Si inizierà- ha spiegato Nieddu- quindi con gli operatori sanitari e sociosanitari, personale e ospiti delle Rsa.
«Vaccineremo- ha detto- tutte le persone che lavorano nelle strutture sanitarie dell'isola, pubbliche e private». I centri di vaccinazione della Sardegna individuati dalla Regione – sono dodici, dislocati su tutto il territorio, in corrispondenza dei principali ospedali. La campagna vaccinale durerà circa un anno. «Ma ci auguriamo- ha precisato l’assessore- che possa esserci un’accelerazione con l'approvazione degli altri farmaci in attesa del via libera».
Per la distribuzione delle dosi è pronto a dare una mano anche l'Esercito. Con i drive through attualmente utilizzati per i tamponi che potrebbero trasformarsi in centri di somministrazione del vaccino. Uno sforzo immane, mai visto. Con l’obiettivo di ridare a tutti la libertà e la tranquillità perduti. (r.pe./s.a.)
Screening. Poi ci saranno dei test a tappeto. La campagna di screening partirà con lo stress test dell’Ogliastra tra Capodanno e l’Epifania. Si svolgerà in due tornate e coinvolgerà una popolazione di più di 50mila persone. Ma dopo, la campagna su larga scala per la quale la regione ha ordinato due milioni di test, come si svilupperà? Su tempi e modi ancora non si sa molto. A coordinare l’operazione è stato chiamato il professor Andrea Crisanti, uno dei “guru” della comunicazione scientifica e della strategia anti contagio in tempi di pandemia. Lo stress test in Ogliastra servirà appunto a delineare nel dettaglio le azioni per il periodo inverno-primavera. Prevista una campagna di comunicazione che convinca il maggior numero possibile di sardi a sottoporsi al test (che non sarà obbligatorio, ovviamente), in modo da avere un quadro dettagliato del contagio e la possibilità di identificare e isolare i casi.
I vaccini. Per il professor Crisanti screening e vaccini sono complementari, devono viaggiare insieme, come in una manovra a tenaglia attorno al virus.In questi giorni vengono somministrate le prime 180 dosi di vaccino anti Covid arrivate sabato all’aeroporto di Elmas a personale del Brotzu, del Santissima Trinità di Cagliari e del Policlinico universitario di Monserrato. Ma già oggi arriveranno i rinforzi. Con numeri non soltanto “simbolici”: pronte subito 4800 fiale. E la consegna dei vaccini diventerà routine perché- come assicura il commissario straordinario Paolo Cannas- ogni tre quattro giorni saranno recapitati in Sardegna circa cinquemila dosi. Sino a raggiungere presto la quota 33mila prevista dal primo step.
Poi- ha ricordato l’assessore alla Sanità Mario Nieddu- seguirà un ulteriore invio dello stesso quantitativo per la vaccinazione delle categorie a rischio individuate secondo i criteri stabiliti a livello nazionale. Si inizierà- ha spiegato Nieddu- quindi con gli operatori sanitari e sociosanitari, personale e ospiti delle Rsa.
«Vaccineremo- ha detto- tutte le persone che lavorano nelle strutture sanitarie dell'isola, pubbliche e private». I centri di vaccinazione della Sardegna individuati dalla Regione – sono dodici, dislocati su tutto il territorio, in corrispondenza dei principali ospedali. La campagna vaccinale durerà circa un anno. «Ma ci auguriamo- ha precisato l’assessore- che possa esserci un’accelerazione con l'approvazione degli altri farmaci in attesa del via libera».
Per la distribuzione delle dosi è pronto a dare una mano anche l'Esercito. Con i drive through attualmente utilizzati per i tamponi che potrebbero trasformarsi in centri di somministrazione del vaccino. Uno sforzo immane, mai visto. Con l’obiettivo di ridare a tutti la libertà e la tranquillità perduti. (r.pe./s.a.)
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