La Nuova Sardegna

Troppi contagi, arriva un nuovo Dpcm

Troppi contagi, arriva un nuovo Dpcm

I numeri della pandemia restano preoccupanti: verso la proroga delle restrizioni

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Se il contagio non darà tregua la chiusura di teatri, cinema, palestre e piscine potrebbe continuare anche dopo le festività. Dopo l'incognita della riapertura dello sci e i tanti dubbi su una ripresa dell'attività scolastica in presenza ora il timore di una terza ondata e degli effetti della variante inglese minacciano la possibilità di riaprire altri settori già colpiti dalla crisi causa Covid. Dunque allo stato si andrebbe verso una proroga dello stop ai teatri, agli spettacoli all'aperto, ai cinema, alle palestre e alle piscine. A cui si aggiungerà con ogni probabilità il divieto di grandi eventi aperti al pubblico e l'apertura delle discoteche. Il nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal 15 gennaio dovrebbe contenere la proroga delle chiusure: il 7 gennaio finiscono infatti le misure restrittive natalizie e entreranno in vigore di nuovo le fasce di colore in base all'andamento del contagio nelle regioni (rossa, arancione, gialla, in base ai livelli di allerta). Ogni provvedimento verrà preso prima di metà gennaio dopo avere analizzato l'andamento dei contagi. «Si deciderà anche sulla base dei dati epidemiologici che arriveranno dopo l'Epifania», confermano fonti del governo.

Ora dopo la zona rossa di quattro giorni dal 24 al 27 dicembre per tentare di disciplinare i festeggiamenti di Natale con cenoni e ritrovi familiari, è arrivata una tregua arancione di tre giorni fino al 30 dicembre. Da ieri dunque è ritornato lo shopping e la possibilità di uscire di casa: nelle città hanno timidamente riaperto alcuni negozi, allentando la distopia a cui ci si stava abituando, luci accese e nessuno a spasso per le strade. Saracinesche alzate, ma acquisti penalizzati in molte zone da neve e pioggia, con i negozi che potranno restare aperti fino alle 21 per evitare la concentrazione di troppe persone negli stessi orari. Per tre giorni a partire da oggi saranno consentiti anche gli spostamenti all'interno del comune di appartenenza dalle 5 alle 22. Rimangono chiusi al pubblico i bar e i ristoranti, il cui servizio è disponibile per asporto, che riapriranno il 7 gennaio. ma molto dipenderà dai dati sui contagi nei prossimi giorni. I numeri di ieri sono incoraggianti perchè per il secondo giorno consecutivo in Italia si rilevano meno di 10.000 nuovi casi (anche se con meno test). Aumentano invece i ricoveri e le unità di terapia intensiva sono ancora piene. Nelle ultime 24 ore l'incremento dei nuovi positivi è stato di 8.585. In leggera flessione, ma sempre importante, il rapporto fra casi positivi e tamponi, che sfiora il 12,5%. Torna a salire anche il numero dei decessi, 445, dopo che negli ultimi due giorni ne erano stati registrati meno di 300.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative