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Anche la Chiesa si schiera per il no al sito nell’isola

ORISTANO. Anche la voce della Chiesa si aggiunge a quella della politica, dei sindacati e della società civile dopo la notizia che ben 14 siti sardi sono inseriti nell’elenco delle zone considerate...

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ORISTANO. Anche la voce della Chiesa si aggiunge a quella della politica, dei sindacati e della società civile dopo la notizia che ben 14 siti sardi sono inseriti nell’elenco delle zone considerate idone ad ospitare la discarica delle scorie radioattive nazionale. Il vescovo di Oristano Roberto Carboni ha ricordato che “i nostri sforzi devono sempre tenere conto degli effetti sull’intera famiglia umana, ponderando le conseguenze per il presente e per le generazioni future». E ancora: «Non possiamo non notare che sono ben altri gli investimenti che dovrebbero essere messi in atto nei nostri territori, largamente spopolati anche a causa dell’assenza di incisive politiche di valorizzazione del territorio e di risorse turistiche e agro-alimentari che, invece, dovrebbero essere incentivate.Il referendum regionale del 2011 ha già espresso in modo inequivocabile la volontà dei sardi».

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