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Moderna, l’Ema dà il via libera

Moderna, l’Ema dà il via libera

Arriva l’approvazione dell’Agenzia europea del farmaco al siero statunitense

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[FIRMA&LUOGO]di Manuela Correra

<MC>ROMA

[TESTO]Il portafoglio europeo dei vaccini anti-Covid si arricchisce di una nuova arma: l'Agenzia europea del farmaco (Ema) e la Commissione europea hanno infatti dato il via libera al vaccino dell'azienda statunitense Moderna, definito «efficace e sicuro», dopo l'approvazione lo scorso 21 dicembre di quello di Pfizer-BioNtech. Per oggi è atteso anche il via libera da parte dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e già dalla prossima settimana è previsto l'arrivo in Italia delle prime dosi di Moderna, della cui distribuzione si occuperanno i militari. Con l'autorizzazione condizionata all'immissione in commercio per Moderna da parte della Commissione europea saranno dunque due i vaccini utilizzabili in Europa, in attesa di altre autorizzazioni. Prossima potrebbe essere quella per il candidato vaccino di Oxford/AstraZeneca/Irbm, già in uso in Gran Bretagna. Il vaccino Moderna «ci fornisce un altro strumento per superare l'attuale emergenza», ha affermato Emer Cooke, direttore esecutivo Ema. Il farmaco è utilizzabile a partire dai 18 anni di età e nella sperimentazione su circa 30mila soggetti ha dimostrato un'efficacia del 94,1%, Utilizza l'innovativa tecnologia dell'Rna-messaggero, come quello Pfizer, e richiede una doppia dose. Il vaccino rimane stabile a temperature standard di refrigerazione tra 2 e 8 gradi C per 30 giorni. Inoltre si prevedono condizioni di trasporto e conservazione a lungo termine a temperature standard del congelatore di -20 gradi C per 6 mesi. La stessa azienda rileva come l'Ema abbia assicurato una «valutazione rigorosa e indicazioni dettagliate» e la Commissione Tecnico Scientifica di Aifa si riunirà domani per esaminare il dossier sull'autorizzazione all'immissione in commercio in Italia e definire le modalità di utilizzo nel Servizio sanitario. Soddisfatta la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen: «Con Moderna, avremo altre 160 milioni di dosi. Arriveranno altri vaccini. L'Europa si è assicurata fino a due miliardi di dosi di potenziali vaccini per il Covid-19, più che sufficienti, sicuri ed efficaci - ha assicurato - per proteggere tutti gli europei».

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