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Morti, contagi e ricoveri: un giorno di dati negativi

Morti, contagi e ricoveri: un giorno di dati negativi

Il bollettino dell’Epifania consolida il timore che l’epidemia abbia ripreso forza Nove vittime (tra i 72 e 89 anni). Positivo il 10,7 delle persone sottoposte a test

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SASSARI. Morti, ricoveri, contagi: non ci sono segnali positivi nel bollettino dell’Epifania. La situazione della pandemia nell’isola ha da alcuni giorni preso una strada che non è tranquillizzante. Non c’è un’impennata vera e propria, ma tutti gli indicatori, anche quelli che prima delle feste avevano mantenuto accesa la speranza di un rallentamento del contagio, mandano ora segnali negativi.

Le vittime. Il numero continua a salire. Non ci può essere assuefazione alla conta quotidiana di morti: anche ieri 9 vittime. E così in totale, dall’inizio della pandemia sono 786. Ieri il Covid si è portato via cinque donne e quattro uomini, di età compresa tra i 72 e gli 89 anni. Le vittime sono tre residenti della provincia del Sud Sardegna, due della Città Metropolitana di Cagliari, due della provincia di Sassari e due di quella di Oristano.

Più tamponi, più positivi. Anche questa è una costante degli ultimi giorni: calo dei casi che coincide con il calo dei tamponi, risalita del numero dei positivi con l’incremento dei test. Ieri la storia si è ripetuta: 3.133 test (che portano il totale a 496.887) e aumento dei casi a 335. Quasi il 10,7 per cento delle persone sottoposte a tampone è risultata positiva. Da tempo, ormai, l’Unità di crisi della Regione, nel fornire l’aggiornamento sui contagi, non specifica più quanti siano stati individuati sulla base di un sospetto diagnostico (quindi persone che presentavano sintomi) e quanti invece sulla base del tracciamento dei contatti di altri positivi. E anche questo non è un buon segnale.

Aumentano i ricoveri. Questo è forse l’aspetto più preoccupante: riprende a salire i numeri dei ricoveri in ospedale. Sia nei reparti non intensivi che in quelli intensivi. Sono 494 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti “normali”, con un incremento di 6 rispetto al giorno precedente, mentre sono 47 i pazienti in terapia intensiva. Qui l’aumento è stato di due pazienti.

Le persone in isolamento domiciliare sono 16.372. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 14.597 (+170) pazienti guariti, più altri 309 guariti clinicamente.

Anche in questo caso non c’è molto da festeggiare: dopo che per giorni il numero dei pazienti guariti è stato superiore a quello dei nuovi contagiati, la tendenza si è nuovamente invertita.

Sul territorio, dei 32.605 casi positivi complessivamente accertati, 7.353 (+60) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 5.355 (+51) nel Sud Sardegna, 2.593 (+15) a Oristano, 10.739 (+83) a Sassari.

Il poco invidiabile primato del maggior numero di casi in un giorno spetta questa volta alla provincia di Nuoro con un incremento di 126 e un totale di 6.565. Probabilmente hanno inciso i dati dello stress test in Ogliastra.

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