l’opposizione
Il M5s attacca: Regione impreparata
Il Movimento: trasporto scolastico, stessi problemi di settembre
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SASSARI. Il Movimento 5 stelle contro la Regione. «Studenti, genitori, insegnanti, dirigenti scolastici, tutti col fiato sospeso, in attesa di un'ordinanza del presidente Solinas che stenta ad arrivare. A distanza di cinque mesi dall'inizio dell'anno scolastico, la Sardegna ancora non è in grado di garantire il ritorno sui banchi in sicurezza agli studenti delle scuole superiori perché servirebbe ancora qualche giorno per potenziare i trasporti. E così, dopo un rincorrersi di date di rientro sempre diverse, adesso si parla addirittura del 1 febbraio. Giorno in cui gli studenti, forse, potranno tornare in classe per soli due giorni a settimana, mentre nei restanti proseguiranno con la didattica a distanza».
La denuncia porta la firma dei consiglieri del M5s Michele Ciusa, Desirè Manca, Roberto Li Gioi e Alessandro Solinas alla luce dell'ultimo slittamento della data di ingresso a scuola per gli studenti degli istituti superiori della Sardegna. «La Sardegna arriva ancora una volta impreparata, in estremo ritardo, nonostante i fondi per il potenziamento delle corse siano stati stanziati ben prima della riapertura delle scuole. Con il Decreto Agosto, il governo Conte ha infatti erogato circa 5 milioni di euro in favore della nostra Regione per sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale. Ci chiediamo quanto tempo ancora sia necessario a questo governo regionale per garantire il diritto di poter frequentare le lezioni in presenza ai nostri ragazzi. A febbraio – concludono – mancheranno soltanto 5 mesi al termine dell'anno scolastico e nella nostra regione i problemi all'ordine del giorno sono esattamente gli stessi di settembre».
La denuncia porta la firma dei consiglieri del M5s Michele Ciusa, Desirè Manca, Roberto Li Gioi e Alessandro Solinas alla luce dell'ultimo slittamento della data di ingresso a scuola per gli studenti degli istituti superiori della Sardegna. «La Sardegna arriva ancora una volta impreparata, in estremo ritardo, nonostante i fondi per il potenziamento delle corse siano stati stanziati ben prima della riapertura delle scuole. Con il Decreto Agosto, il governo Conte ha infatti erogato circa 5 milioni di euro in favore della nostra Regione per sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale. Ci chiediamo quanto tempo ancora sia necessario a questo governo regionale per garantire il diritto di poter frequentare le lezioni in presenza ai nostri ragazzi. A febbraio – concludono – mancheranno soltanto 5 mesi al termine dell'anno scolastico e nella nostra regione i problemi all'ordine del giorno sono esattamente gli stessi di settembre».
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