Acli
Appello al governatore: riapra subito
Marras: «Effetti negativi sui ragazzi, ci sono i margini per ripartire»
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SASSARI . «Il presidente della Regione riveda la sua decisione sul rinvio della riapertura delle scuole al 31 gennaio. Siamo molto preoccupati per l’ulteriore slittamento della data che rischia di avere effetti ancora più negativi sugli studenti, già penalizzati da molte altre condizioni.» È l'appello rivolto dal presidente regionale delle Acli Franco Marras al governatore Christian Solinas al quale chiede un'immediata revisione dell'ordinanza firmata la scorsa notte. «La Sardegna è una delle regioni gialle e dunque ci sono i margini per organizzare al meglio e in sicurezza sia il trasporto degli studenti negli istituti che lo svolgimento delle lezioni – osserva –. Sono disponibili risorse regionali e nazionali per utilizzare, in caso di necessità, il trasporto privato e gli autobus turistici e affiancarlo a quello pubblico per evitare il pericolo di assembramenti nei mezzi. Non abbiamo contesti metropolitani da gestire ma questo lavoro andava fatto già nelle scorse settimane per arrivare preparati all'11 gennaio ma si può fare anche da oggi, in tempi più rapidi di quelli che sono stati previsti con lo slittamento al 31 gennaio – osserva Marras –. Non è un capriccio, basta vedere i nuovi dati Istat con la nostra regione in ritardo sul livello di istruzione, per rendersi conto che non possiamo perdere altro tempo. I numeri della dispersione scolastica, quelli dei diplomati e dei laureati, ci relegano nelle zone più basse delle classifiche e non possiamo neanche contare su una formazione professionale stabile e adeguata per gli over 14.
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