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Liberi professionisti esclusi dal Sian: proteste contro Agea
SASSARI. La vicenda è nota. Con un atto senza precedenti Agea-Agenzia per le erogazioni in agricoltura, nel gennaio del 2020, ha deciso di escludere tutti i liberi professionisti dalla possibilità di...
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SASSARI. La vicenda è nota. Con un atto senza precedenti Agea-Agenzia per le erogazioni in agricoltura, nel gennaio del 2020, ha deciso di escludere tutti i liberi professionisti dalla possibilità di operare nei Caa, inserendo nella convenzione una clausola che riserva ai soli lavoratori dipendenti la possibilità di accedere al Sian - Sistema informativo agricolo nazionale - e così presentare le domande di aiuto. Per l’effetto almeno 2.500, forse 3mila liberi professionisti avrebbero dovuto chiudere i loro studi e cessare l’attività, in un momento di gravissima crisi economica. Contro la decisione ha per primo reagito il Collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati, a cui poi si sono aggiunti quelli degli agronomi e forestali e dei periti agrari, uniti nel respingere la pretesa. A maggio del 2020 i tre Albi professionali hanno anche sottoscritto un documento congiunto, inviato ad Agea ed alle forze politiche le quali, sia quelle di maggioranza che di opposizione, presentavano interrogazioni parlamentari anch’esse contestando la scelta di Agea. Ma non c’è stato nulla da fare. Le proteste degli agrotecnici, degli altri albi del settore e delle stesse forze politiche riuscivano solo a rallentare l’approvazione della delibera di Agea la quale, nel mese di novembre 2020, approvava definitivamente la decisione di espellere dal settore dei Caa tutti i tecnici liberi professionisti, adducendo motivazioni contestate dai tecnici.
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