Covid, Sassari: ristoranti aperti anche a cena, i titolari pronti a violare le regole
Il movimento dei ristoratori disobbedienti ha fatto proseliti anche nell’isola
SASSARI. Loro aprono, a costo di pagare una multa salata. Il movimento dei ristoratori disobbedienti ha fatto proseliti anche nell’isola e oggi potrebbero arrivare le prime cene “fuori legge”. Non solo, i ristoranti che hanno già annunciato l’intenzione di violare il Dpcm avrebbero anche fatto il pieno di prenotazioni. Perlomeno è questo quello che dicono quelli del “Movimento delle Partite Iva” che hanno subito sposato la causa, aggiungendo un sollecito agli avventori in modo che possano sostenere le attività produttive con l’uso esclusivo del denaro contante, con l’intenzione di “dare un segnale forte andando contro alla campagna inopportuna ed impertinente della lotteria dello scontrino”. Tornando ai ristoranti, quelli che apriranno oggi a cene rispetteranno il coprifuoco e quindi chiuderanno 5 minuti prima delle 5, anticipando però l’apertura alle 19. All’interno, verranno seguite le norme di una sorta di Dpcm stilato dai ristoratori stessi
. Massima attenzione alla salubrità degli ambienti e al distanziamento tra i tavoli, superiore a quello imposto dal governo. Resta però un dettaglio da mettere a fuoco, perché oltre ai ristoratori disobbedienti anche eventuali i clienti rischiano una contravvenzione se pizzicati attorno a un tavolo. Le consumazioni “sul posto” sono infatti vietate dopo l8 e le pietanze possono essere preparate solo per l’asporto e le consegne a domicilio.
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