Solinas in silenzio ma è una sua vittoria
Il governatore, mai presente in aula, ha imposto i paletti più rigidi al testo
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Il governatore Christian Solinas non ha partecipato neanche a una seduta del Consiglio regionale sul Piano casa. La sua presenza era stata annunciata al momento del voto finale, ma poi è stato trattenuto altrove da diversi impegni istituzionali. Tra l’altro, va sottolineato anche questo, stavolta l’Ufficio stampa di Villa Devoto non ha rilanciato neanche una sua dichiarazione in differita, come invece accade di solito quando Solinas non ha la possibilità di commentare a caldo. «È abbastanza insolito», ha sibilato più di un avversario politico, ma va detto che il governatore questa partita l’ha giocata sempre a distanza. Non va dimenticato che il ribaltamento del centrodestra sul Piano casa, diventato all’improvviso più restrittivo rispetto al testo licenziato dalla sua coalizione nella stanza della commissione urbanistica, è arrivato con un’intervista alla Nuova. Ecco perché riproponiamo quelle che allora furono le risposte del presidente. Era il 12 dicembre: «Se nei lavori di commissione sono entrate anche proposte di norme che cercano di allargare eccessivamente le maglie del Piano casa, ricordo che si tratta, appunto, di proposte. Io mi riservo di intervenire anche con emendamenti della Giunta per riportare il testo della proposta alla filosofia iniziale». Per poi aggiungere: «Non arriverà una colata di cemento sulle coste. I 300 metri dal mare continueranno a essere una valore irrinunciabile. Non abbiamo bisogno di consumare altro territorio, ma di riqualificare l’esistente. Questa è l’esigenza di fondo. Se esiste la necessità di risagomare un hotel, con demolizione e ricostruzione, perché non farlo? Tutto questo è già previsto da norme approvate a suo tempo da maggioranze di segno inverso alla nostra». Era stato quindi Solinas, due mesi fa, a tracciare la strada e dal quel giorno in poi il centrodestra non ha potuto che adeguarsi. (ua)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
