La Nuova Sardegna

Nuoro, trent’anni nell’Oasi di cioccolato

Stefania Vatieri
Nuoro, trent’anni nell’Oasi di cioccolato

Antonio Pintori e la vocazione di  pasticcere scoperta per caso: «Lasciai la scuola e i miei genitori mi mandarono a lavorare in un bar» 

3 MINUTI DI LETTURA





Non esiste ricorrenza, festa o domenica che sia, in cui il rituale del dolce non venga rispettato. A Nuoro non si fa eccezione. Una delle pasticcerie storiche della città è nata trent’anni fa in viale Repubblica, aperta da Antonio Pintori: “L’oasi Deliziosa”. Era il 7 aprile del 1990, al primo piano di una palazzina alla periferia della città: «Ricordo molto bene quel giorno, era il sabato che precedeva la domenica delle Palme e io per l’occasione avevo deciso di preparare le uova di Pasqua artigianali, una assoluta novità a Nuoro dove tutti le compravano al supermercato. Con grande sorpresa fu un successo senza precedenti, tanto che ho dovuto esporre gli stampi perché i clienti non credevano che le facessi io!». Un esordio che ha delineato fin da subito le sorti di una pasticceria dove la tradizione si unisce all’innovazione. Una passione nata quasi per caso: nessuno avrebbe saputo dell’amore di Antonio per i dolci se lui stesso appena 17enne non avesse deciso di abbandonare gli studi per prendersi un periodo di riflessione. «Quando si parla di destino penso proprio a come ho iniziato il mio percorso professionale — racconta Antonio Pintori, classe 1969 —. A 17 anni nel bel mezzo dell’anno scolastico ho deciso di punto in bianco di non andare più a scuola, nonostante fossi uno studente molto diligente».

La folgorazione

«Così dopo un mese di pausa i miei genitori mi hanno messo di fronte a un bivio: ritornare a scuola o andare a lavorare. Ho iniziato qualche giorno dopo nel laboratorio del Bar Italia due, da mezzanotte alle otto del mattino, come aiutante nella preparazione dei croissant per le colazioni che venivano servite al bar. E il primo giorno di lavoro sono rimasto folgorato da questa antica arte decidendo dunque di trattenermi oltre il mio orario per vedere ciò che veniva creato: torte, bignè, cannoli, una marea di dolci ai quali veniva dedicata una passione quasi maniacale». A 18 anni Antonio parte per il servizio di leva e qualche anno dopo, ormai forte di svariate esperienze nel settore, torna nella sua città natale poco più che ventenne per fare come dice lui stesso «il grande salto», aprire una pasticceria tutta sua. «Se questo è stato possibile è grazie alla mia famiglia d’origine e a quella attuale, in primis mia madre che fin da subito si è messa al mio fianco per aiutarmi nella produzione, stravolgendo completamente la routine familiare: mio padre che mai aveva cucinato o lavati i piatti ha dovuto iniziare a farlo e così mio fratello, assoldato a 360 gradi nella mia azienda come forza lavoro».

I panettoni identitari

Oggi a distanza di ben trent’anni L’Oasi Deliziosa, che dal 1995 si trova in viale Sardegna 39, resta un punto di riferimento per la città: a Natale per i suoi storici panettoni rivisitati in chiave sarda al cannonau, al ginepro e fichi e noci nostrane. A Pasqua con le inimitabili uova di cioccolato artigianali personalizzate e per le grandi occasioni con le torte e i banchetti ricchi di pasticceria mignon, vero cavallo di battaglia di Antonio che per primo in città ha introdotto questa tipologia di dolci. Ma guai a chiedergli una torta decorata e abbellita con la pasta da zucchero: «Ho resisto durante il boom di questa moda americana delle torte decorate perché sono convinto che non possano mai avere la stessa qualità e lo stesso sapore di quella classica, fortunatamente questa moda sta passando per lasciare spazio a un concetto più minimalista, più attento al gusto che alla vista». E come ogni artista che si rispetti anche per Antonio i progetti e le idee sono davvero tanti. A partire dalle neonate tavolette di cioccolato, ultime arrivate in casa Pintori, prodotte nei tre tipi di bianco, al latte e fondente con i profumi delle nostre erbe e frutti aromatici come timo, lavanda, alloro e rosmarino, rigorosamente marchiate con il logo storico dell’azienda: due palme stilizzate color nocciola i cui prolungamenti formano un’oasi, un’oasi deliziosa appunto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative