Lombardia e Sicilia diventano rosse
ROMA. L'Italia retrocede in arancione, con nove regioni bocciate dai nuovi criteri di valutazione introdotti dall'ultimo decreto. Va peggio a Sicilia, Lombardia e provincia autonoma di Bolzano, che...
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ROMA. L'Italia retrocede in arancione, con nove regioni bocciate dai nuovi criteri di valutazione introdotti dall'ultimo decreto. Va peggio a Sicilia, Lombardia e provincia autonoma di Bolzano, che finiscono in area rossa, ma queste ultime due annunciano ricorsi contro una «punizione ingiusta». Esclusa la zona bianca, al momento irraggiungibile, soltanto 5 regioni restano virtuose (tra cui la Sardegna), oltre alla Provincia di Trento. Le nuove ordinanze del ministro della Salute Roberto Speranza (foto) porteranno da domani nuove restrizioni nel Paese, legate all'aumento di Rt e incidenza, che resta per fortuna contenuto. Lombardia e provincia di Bolzano sono pronte a presentare ricorso. In questi territori, Sicilia compresa, non sarà possibile uscire di casa se non per motivi di lavoro o particolare necessità, i negozi saranno chiusi e per i ristoranti previsto solo l'asporto, come per i bar che però saranno aperti solo fino alle 18. A fare compagnia in area arancione a Calabria, Emilia-Romagna e Veneto sono anche Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle D'Aosta. In queste regioni saranno consentiti spostamenti senza autocertificazione e con validi motivi solo all'interno del proprio Comune. Per i territori in giallo (Campania, Sardegna, Basilicata, Toscana, Trento e Molise), invece, saranno consentiti gli spostamenti all'interno della stessa regione, i musei saranno aperti e fino alle 18 si potrà consumare anche nei bar e ristoranti.
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