«Forza Torres» senza mascherina: ultras multati
Ripresi dalle telecamere durante i cori: 400 euro. Sanzione anche al presidente del club Sechi
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SASSARI. Indossare la mascherina è un obbligo. Guai ad abbassarla anche solo per qualche secondo: si rischia una mula salata. È quanto accaduto ad una decina di tifosi della Torres e al presidente del club, Salvatore Sechi, che si sono visti recapitare dalla Polizia amministrativa, una sanzione di 400 euro. I primi per essersi tolti la mascherina mentre erano in curva a sostenere la squadra, il patron come organizzatore dell’evento.
I fatti sono questi. Il 18 ottobre scorso a Sassari si gioca la partita del campionato di serie D tra la Torres e il Monterosi. Allo stadio sono ammessi poco meno di mille persone. All’ingresso gli steward sono rigidi, si entra solo con la mascherina e dopo il controllo della temperatura col termoscanner. Comincia la gara, la formazione di casa è in difficoltà, così i tifosi della Nord incitano i propri beniamini. Ma lo fanno abbassandosi o togliendosi la protezione, senza sapere che erano ripresi dalle telecamerine del servizio di sicurezza. Proprio grazie alle riprese effettuate allo stadio “Vanni Sanna”, è stato possibile risalire all’identità dei tifosi imprudenti.
«Le regole vanno rispettate - ha detto il presidente Salvatore Sechi - e noi in occasione di quella partita abbiamo applicato scrupolosamente quanto previsto dal protocollo. Quando sono stato chiamato dalla Questura per ritirare un atto e ho visto di che cosa si trattava, ci sono rimasto male. Non è il problema della multa, che pagherò, però noi come società non possiamo controllare che chi è all’interno dello stadio non commetta infrazioni. Ci tengo a sottolineare che la Torres rispetterà sempre alla lettera i protocolli previsti». (r.m.)
I fatti sono questi. Il 18 ottobre scorso a Sassari si gioca la partita del campionato di serie D tra la Torres e il Monterosi. Allo stadio sono ammessi poco meno di mille persone. All’ingresso gli steward sono rigidi, si entra solo con la mascherina e dopo il controllo della temperatura col termoscanner. Comincia la gara, la formazione di casa è in difficoltà, così i tifosi della Nord incitano i propri beniamini. Ma lo fanno abbassandosi o togliendosi la protezione, senza sapere che erano ripresi dalle telecamerine del servizio di sicurezza. Proprio grazie alle riprese effettuate allo stadio “Vanni Sanna”, è stato possibile risalire all’identità dei tifosi imprudenti.
«Le regole vanno rispettate - ha detto il presidente Salvatore Sechi - e noi in occasione di quella partita abbiamo applicato scrupolosamente quanto previsto dal protocollo. Quando sono stato chiamato dalla Questura per ritirare un atto e ho visto di che cosa si trattava, ci sono rimasto male. Non è il problema della multa, che pagherò, però noi come società non possiamo controllare che chi è all’interno dello stadio non commetta infrazioni. Ci tengo a sottolineare che la Torres rispetterà sempre alla lettera i protocolli previsti». (r.m.)
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