Il nonnino di Laconi (102 anni) dà il via alla festa
LACONI. Il Covid ha impedito i festeggiamenti civili, ma non ha fermato la profonda devozione della comunità laconese per Sant’Antonio Abate. Il momento più significativo, è stato, sabato, durante l’a...
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LACONI. Il Covid ha impedito i festeggiamenti civili, ma non ha fermato la profonda devozione della comunità laconese per Sant’Antonio Abate. Il momento più significativo, è stato, sabato, durante l’accensione del grande falò nella piazza antistante la chiesetta intitolata al Santo. Protagonisti di questa singolare edizione sono stati Tziu Agostino Enis, 102 anni, e Tziu Cicciu, Francesco Manca di 89 anni. In qualità di più anziani, rispettivamente del paese e del vicinato di Sant’Antonio, hanno acceso insieme la fiamma con l’auspicio e la preghiera di prosperità, salute e di liberazione dalla pandemia. «Abbiamo ritenuto importante fare un semplicissimo gesto di normalità con l’accensione del fuoco che ha un significato ancora più pregnante in questo terribile periodo di difficoltà» ha spiegato il sindaco Salvatore Argiolas. (i.f.)
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