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I dipendenti Air Italy: serve la proroga della Cig

I dipendenti Air Italy: serve la proroga della Cig

Sit-in di protesta davanti al Consiglio: «Vogliamo gli stessi diritti degli altri» Il presidente Pais: «La politica sarda c’è ma serve un intervento del governo»

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CAGLIARI. Contro la pandemia e la malapolitica, i lavoratori Air Italy provano a ridare fiato a una vertenza drammatica finita nel dimenticatoio. Ieri una nuova manifestazione di protesta a Cagliari, sotto il palazzo del consiglio regionale, promossa da Usb, Cobas, Anpav e Associazione piloti. Una delegazione di lavoratori ha incontrato il presidente del Consiglio, Michele Pais, e l’assessora al Lavoro Alessandra Zedda. Tutti d’accordo sul passaggio cruciale della proroga della cassa integrazione, in scadenza il 30 giugno, per evitare di proseguire un negoziato già in salita con i lavoratori della compagnia (1500 in tutto, 600 in Sardegna) licenziati dal prossimo 1 luglio.

«Chiediamo – ha riferito Marco Bardini (Anpav) – che ci siano riconosciuti gli stessi diritti di tutti gli altri lavoratori a cui sono stati concessi ammortizzatori sociali per 24 e 36 mesi, mentre a noi solo 10». «Le istituzioni sarde – ha spiegato il presidente Pais ai lavoratori – stanno facendo tutto il possibile per salvaguardare i lavoratori e le professionalità della compagnia aerea Air Italy in liquidazione. È necessario però un intervento immediato da parte del Governo nazionale. Il presidente Solinas sta cercando con ogni mezzo di salvare i livelli occupazionali e le eccellenti professionalità che ci sono in Air Italy. Spetta però al Governo nazionale equiparare i lavoratori della compagnia aerea a quelli di Alitalia. Non si possono trattare in maniera differente due problemi analoghi».

A proposito della cassa integrazione, l’assessora Zedda sta preparando la richiesta per la proroga della cassa integrazione, ma è necessario che la compagnia aerea sia disponibile a prolungare la liquidazione della società. «Se questo non dovesse succedere – ha detto la vice presidente della Regione – dovremo trovare un'altra strada da percorrere per salvare i lavoratori. Confido però nella disponibilità della compagnia».

Pais e la Zedda hanno tranquillizzato i lavoratori sulla posizione compatta del consiglio regionale sulla vertenza Air Italy per cercare di risolvere i problemi derivanti dalla messa in liquidazione della compagnia. «Salvaguardare i livelli occupazioni e le professionalità della compagnia aerea – ha detto ancora Pais – vuol dire salvare la mobilità della Sardegna. Certo, dobbiamo muoverci all'interno dei limiti che ci impone la normativa europea ma il punto a nostro favore è che tutta la politica regionale e nazionale è decisa a difendere i lavoratori». (m.b.)

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