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l’industria del latte 

Oggi gli ex Aras passano a Laore Soddisfatto il Consorzio di tutela

SASSARI. La vicenda dell’Aras sembra volgere al termine. Saranno completate oggi le procedure per l’assunzione a tempo determinato dei 234 ex dipendenti negli organici dell’Agenzia Laore. Un epilogo...

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SASSARI. La vicenda dell’Aras sembra volgere al termine. Saranno completate oggi le procedure per l’assunzione a tempo determinato dei 234 ex dipendenti negli organici dell’Agenzia Laore. Un epilogo che soddisfa i vertici del Consorzio di tutela del pecorino romano. Ieri il presidente Gianni Maoddi, con i vicepresidenti Lorenzo Sanna e Giannetto Arru Bartoli, ha incontrato il commissario straordinario dell’agenzia regionale Laore, Mimmo Solina, che assorbirà gli ex dipendenti dell’Aras per poter garantire le analisi del latte e il pagamento della misura sul benessere animale agli allevatori. L’incontro, per i vertici del Consorzio, è stato molto positivo. «Il commissario Solina si è dimostrato disponibile e decisamente consapevole della delicatezza della situazione – sottolinea Maoddi –. Ci ha assicurato che oggi saranno completate le procedure per l’assunzione a tempo determinato dei 234 ex dipendenti Aras in Laore, visto che ieri sono scaduti i termini per la presentazione delle domande. I presupposti per lavorare bene insieme ci sono. Siamo molto soddisfatti dell’incontro e dunque adesso corriamo tutti insieme per restituire al comparto lattiero caseario i servizi necessari al suo funzionamento». Dopo l’assunzione degli ex Aras in Laore, sarà predisposto il bando di concorso per titoli ed esami per l’assunzione di 260 unità a tempo indeterminato. «Anche su questo il commissario Solina ci ha rassicurati: ha detto che gli uffici stanno procedendo rapidi e che probabilmente il bando sarà pronto entro la prossima settimana”, sottolinea il vicepresidente Lorenzo Sanna.

Infine, rassicurazioni dal commissario Solina anche sulla continuità dei servizi garantiti finora da Aras, in particolare sull’attività dei laboratori che certificano la qualità del latte conferito ai caseifici sardi: «Il commissario ci ha confermato che il laboratorio da oggi sarà nuovamente in funzione con le attrezzature di proprietà di Aras per continuare a garantire questo servizio fondamentale alle aziende di trasformazione del latte», dice Giannetto Arru Bartoli.

Si chiude così una vicenda lunghissima caratterizzata, fino all’ultimo, da infinite polemiche. «Il nostro obiettivo era che fossero garantiti le professionalità, le competenze e i servizi al comparto. Ora sembra che siamo vicini al traguardo, ce lo auguriamo per il bene del comparto economico più importante della Sardegna», conclude Maoddi.



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