I trend del 2021: insetti non più tabù, superfrutti, fitonutrienti e foraging
L’emergenza sanitaria ha ridefinito i principali settori economici e ha cambiato le scelte di milioni di persone anche in campo alimentare. Da una ricerca dell’International Food Information Council...
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L’emergenza sanitaria ha ridefinito i principali settori economici e ha cambiato le scelte di milioni di persone anche in campo alimentare. Da una ricerca dell’International Food Information Council è emerso come il 54% dei consumatori voglia adottare un’alimentazione più sana, prediligendo cibi biologici. Secondo un’indagine condotta da Innova Marketing Insights, inoltre, nei prossimi anni ci sarà un’impennata di consumi di cibi a base vegetale. Ecco i 10 principali trend alimentari del 2021 secondo gli esperti:
1. Il ritorno dei climatariani: l’emergenza sanitaria ha aumentato il desiderio di alimenti che possano avere un impatto benefico sul cambiamento climatico.
2. Cibi creati con l’intelligenza artificiale: startup e multinazionali inizieranno ad avvalersi di macchine e robot per digitalizzare la catena alimentare.
3. Proteine degli insetti nel piatto: non saranno più un tabù e diventeranno una delle principali portate del 2021 grazie alle loro proprietà nutritive e al basso impatto ambientale.
4. Spazio ai fitonutrienti: gli alimenti che offrono benefici immunitari saranno un must del post pandemia. I consumatori cercheranno in tutti i modi di rafforzare la propria salute.
5. Imballaggi più flessibili: si cercherà di ridurre al minimo l’utilizzo di confezioni in plastica, prediligendo packaging alternativi.
6. I superfrutti arrivano dall’Amazzonia: alimenti come buriti e camu-camu attirano per via della presenza di vitamine e minerali.
7. Più attenzione alla trasparenza sull’origine dei prodotti da parte delle aziende.
8. Boom del biologico: il settore sembra non aver risentito gli effetti della crisi.
9. Crescita costante del food delivery.
10. Il trend del foraging: la pratica di raccogliere piante e ingredienti che crescono spontanei in boschi e prati o lungo i fiumi sarà sempre più frequente anche nel post pandemia.
1. Il ritorno dei climatariani: l’emergenza sanitaria ha aumentato il desiderio di alimenti che possano avere un impatto benefico sul cambiamento climatico.
2. Cibi creati con l’intelligenza artificiale: startup e multinazionali inizieranno ad avvalersi di macchine e robot per digitalizzare la catena alimentare.
3. Proteine degli insetti nel piatto: non saranno più un tabù e diventeranno una delle principali portate del 2021 grazie alle loro proprietà nutritive e al basso impatto ambientale.
4. Spazio ai fitonutrienti: gli alimenti che offrono benefici immunitari saranno un must del post pandemia. I consumatori cercheranno in tutti i modi di rafforzare la propria salute.
5. Imballaggi più flessibili: si cercherà di ridurre al minimo l’utilizzo di confezioni in plastica, prediligendo packaging alternativi.
6. I superfrutti arrivano dall’Amazzonia: alimenti come buriti e camu-camu attirano per via della presenza di vitamine e minerali.
7. Più attenzione alla trasparenza sull’origine dei prodotti da parte delle aziende.
8. Boom del biologico: il settore sembra non aver risentito gli effetti della crisi.
9. Crescita costante del food delivery.
10. Il trend del foraging: la pratica di raccogliere piante e ingredienti che crescono spontanei in boschi e prati o lungo i fiumi sarà sempre più frequente anche nel post pandemia.
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