Covid, l'Aou di Sassari dichiara "attivi e utilizzabili" i 30 letti della nuova terapia intensiva
Mentre si attende che il Tar si esprima sul ricorso contro la zona arancione presentato dalla Regione
SASSARI. Fiato sospeso in Sardegna per la decisione che il presidente del Tar è chiamato a dare sul ricorso urgente presentato dalla Regione sulla classificazione dell'isola in zona arancione. Imprenditori, ristoratori e commercianti hanno lanciato l'allarme sulla mazzata che queste altre due settimane in cui è consentito solo l'asporto di caffè e vivande rappresenta per una categoria proveniente dal blocco totale del periodo natalizio. Dal Tar la decisione è attesa per oggi domenica 31 gennaio, al più tardi per domani. Dopo si andrà alla discussione di merito, ma intanto le categorie di operatori sperano di poter riaprire subito. Su un altro fronte, ma collegato alla vicenda "Sardegna zona arancione", arriva una nota dall'Aou di Sassari sui posti letto per la terapia intensiva inaugurati il 23 gennaio. A differenza di quanto è stato detto da più parti, questi 30 nuovi posti letto l'Aou li dichiara "attivi e utilizzabili".
"Nella fase attuale dell’emergenza è stato impiegato il personale utile per la gestione di 23 posti letto, cioè tre volte il numero dei pazienti che, da qui a pochi giorni, sarà ricoverato nella nuova struttura - si spiega nella nota -. Si tratta, comunque, di un numero maggiore rispetto a quello registrato durante il picco pandemico di novembre 2020, quando si superò la capacità ricettiva delle tre terapie intensive Covid attive contemporaneamente. Il personale in caso di necessità può essere prontamente implementato a seconda delle necessità richieste dall’emergenza".
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