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Tentata rapina in villa il Dna incastra un 36enne di Torpè

SERRAMANNA. È stato incastrato dal Dna e dalle impronte digitali uno dei quattro rapinatori che nella notte del 10 febbraio 2019 si resero protagonisti a Serramanna di un rocambolesco tentativo di...

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SERRAMANNA. È stato incastrato dal Dna e dalle impronte digitali uno dei quattro rapinatori che nella notte del 10 febbraio 2019 si resero protagonisti a Serramanna di un rocambolesco tentativo di rapina in una villetta nella campagne del paese, abitata da un giovane imprenditore insieme alla moglie e ad un bimbo nato da pochi giorni. In manette, su ordine di cattura della Procura di Cagliari, è finito adesso, a seguito delle indagini fondate principalmente sui riscontri del Ris, un disoccupato di Torpè, il 36enne Ananio Manca, che è stato rinchiuso nel carcere nuorese di Badu ’e Carros. Nella perquisizione avvenuta ieri all'alba nella sua villetta, nella marina di Posada, i carabinieri della compagnia di Sanluri, diretti dal comandante capitano Aldo Meluccio, con l'apporto dei reparti speciali dell'Arma, hanno trovato 6.600 euro in contanti, cinque ordigni esplosivi confezionati artigianalmente, radiotrasmittenti e indumenti che potrebbero assere stati utilizzati per azioni criminali. Il tentativo di rapina fu effettuato poco dopo la mezzanotte a danno dell'imprenditore Roberto Pillitu, che però era fuori casa assieme alla moglie per la festa di battesimo del bimbo neonato. Quando la coppia rientrò a casa trovò ad attenderli quattro malviventi mascherati e armati, con indosso giubbini blu con la scritta “Polizia”. L'imprenditore scese dalla Bmw e ingaggiò una colluttazione con i rapinatori, poi, sebbene malconcio, riuscì a scappare in direzione di un magazzino e si mise alla guida di un mezzo meccanico con benna che indirizzò contro i rapinatori e la loro Panda, riducendola in condizioni di non muoversi più. Vista la mala parata, i malviventi fuggirono a piedi facendo perdere ogni traccia. Nell'auto lasciarono però oggetti sui quali i tecnici del Ris hanno rilevato il Dna e le impronte di Ananio Manca, già presenti nella banca dati delle forze di polizia.(l.on)

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