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Arrivano i vaccini Moderna al via la campagna nelle Rsa

Arrivano i vaccini Moderna al via la campagna nelle Rsa

Consegnate le prime 1800 dosi, l’azienda Usa assicura rifornimenti regolari Anche Pfizer-Biontech annuncia l’invio di 57mila flacconi entro febbraio

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CAGLIARI. Dopo la Pfizer-Biontech, anche gli americani della multinazionale Moderna sono sbarcati in Sardegna con i loro vaccini anti Covid. Il primo carico, 1.800 dosi, è stato stoccato nell’hub dell’ospedale Binaghi, a Cagliari, e oggi sarà distribuito dall’Ats-Ares nelle altre sedi, cinque, inserite dall’assessorato alla Sanità nelle rete delle vaccinazioni. La prossima fornitura, 3.600 dosi, è stata annunciata da Moderna nella settimana 8-14 febbraio, mentre la Pfizer ha confermato l’invio dei suoi 14.040 vaccini.

Il calendario. Nei prossimi 28 giorni agli ospedali sardi dovrebbero essere consegnate in tutto 75.930 dosi, 57.330 di Pfizer e 18.600 di Moderna, almeno stando all’ultima mappa presentata una settimana fa dal commissario nazionale Domenico Arcuri. Però, com’è capitato anche di recente, questi numeri saranno ufficiosi fino all’ultimo momento, perché le case farmaceutiche continuano a tagliare le forniture nonostante i contratti firmati con l’Unione europea. Comunque, al di là delle correzioni in corsa, nella settimana tra i 15 e il 21 febbraio dovrebbero essere consegnati solo vaccini Pfizer, 16.380 dosi. Tra il 22 e il 28, infine, saranno consegnate 17.550 dosi Pfizer e 13.200 Moderna.

Il confronto. I due vaccini sono molto simili nella preparazione in laboratorio. Efficaci nel 95 per cento dei casi e dagli scarsi effetti collaterali, entrambi utilizzano un «Rna messaggero», o molecola, la cui missione è sempre la stessa: stimolare il sistema immunitario a produrre gli anticorpi per aggredire il coronavirus. La differenza sostanziale è una sola: la fiala Moderna non va conservata, al contrario di quella della Pfizer, nei supercongelatori, a meno 80 gradi. Nei primi 30 giorni e fino a sei mesi – come prevede il protocollo della multinazionale americana – sarebbe sufficiente «un frigorifero domestico, capace di garantire una catena del freddo fra gli 8 gradi e i meno 20», e quindi queste fiale potranno essere conservate anche nelle farmacie e negli ambulatori dei medici di famiglia. E infatti i farmacisti, attraverso Federfarma, si sono detti pronti a somministrare le dosi purché prima siano vaccinati loro stessi e sia firmato un accordo operativo con l’Ats-Ares.

Il programma. Con le ultime dosi Pfizer dovrebbe essere completata la fase di richiamo, con la seconda dose destinata al personale sanitario degli ospedali, i primi a essere immunizzati da dicembre in poi. Anche per i vaccini Moderna sarà obbligatoria la doppia somministrazione e la seconda dovrà essere effettuata entro 28 giorni dalla prima. Stando a quanto annunciato dall’assessorato alla Sanità, proprio grazie alle dosi di Moderna dovrebbe cominciare la campagna d’immunizzazione a tappeto degli ospiti delle residenze sanitarie per anziani, fascia in cui la Sardegna oggi è indietro rispetto alla tabella nazionale ma solo a causa dei ritardi nelle forniture. Mentre per quanto riguarda la vaccinazione degli over 80 l’avvio dovrebbe slittare di almeno un mese, sarà ad aprile?, e infatti la Sardegna ancora non ha aperto le prenotazioni, come hanno fatto invece altre regioni. (ua)

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