La Nuova Sardegna

Covid, Sardegna ancora in bilico tra giallo e arancio: rinviata a oggi 2 febbraio la decisione del Tar

Umberto Aime
L'ingresso del Tar della Sardegna a Cagliari (foto Mario Rosas)
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L'ingresso del Tar della Sardegna a Cagliari (foto Mario Rosas)

Lo Stato si è costituito in giudizio

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CAGLIAR. L'attesa continua: la Sardegna resta arancione fino al 7 febbraio oppure diventa gialla con ben cinque giorni d'anticipo rispetto all'ultimo diktat del Governo? La risposta è ancora tutte nelle mani del Tar. Il presidente Dante D'Alessio avrebbe dovuto decidere ventiquattr'ore fa, ma ha rinviato a oggi 2 febbraio la pubblicazione del suo decisivo decreto. Il motivo del rinvio è presto spiegato: l'Avvocatura generale dello Stato per conto del ministero della salute non ha inviato solo i documenti tecnico-scientifici - sollecitati dallo stesso presidente del Tar sin da domenica - con cui riconfermerebbe la retrocessione della Sardegna da gialla ad arancione, ma si è proprio costituita in giudizio. Ha presentato una memoria con cui di fatto ribadirebbe «la competenza primaria ed esclusiva del Governo nella gestione dell'emergenza sanitaria».

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