L’export sardo ha retto bene ai dazi di Trump
Confartigianato: con gli Usa affari per 118 milioni nel 2020 esclusi i petroliferi. Calo contenuto al 4,1%
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. «Nonostante le limitazioni dettate dalla politica Usa dei dazi, le nostre imprese hanno trovato i prodotti e i canali giusti per sbarcare sul suolo americano»: Confartigianato imprese Sardegna legge in maniera positiva i numeri sull’export dell’isola del dossier elaborato da suo ufficio studi su dati Istat, in un 2020 marchiato tra l’altro dal Covid. Nell'anno appena concluso, al netto dei prodotti energetici e petroliferi che rappresentano una grossa fetta dell’export, i rapporti commerciali con gli Stati Uniti hanno totalizzato 118 milioni di euro, in leggero calo (-4,1%) rispetto al positivo 2019, di cui ben 85 milioni di euro realizzati dalle piccole imprese.
«Alimentari, prodotti in legno e metallo, pelletteria, abbigliamento e tessile, mobili e ceramiche ma anche semilavorati lapidei, prodotti chimici, macchinari e attrezzature, per ora, hanno retto alle politiche economiche trumpiane e raggiunto un mercato ricco e sempre attento alle produzioni italiane e sarde» dice l’organizzazione degli artigiani. E ora si spera nel nuovo presidente Usa per un cambio di rotta .
«L'elezione del presidente Joe Biden – dicono Antonio Matzutzi e Daniele Serra, presidente e segretario di Confartigianato – e la sua idea di apertura commerciale al resto del Mondo, pongono le condizioni per superare i dazi aggiuntivi Usa che hanno colpito anche le nostre esportazioni agroalimentari quali formaggi, salumi, crostacei, molluschi, agrumi, succhi e liquori». L'agroalimentare, infatti, è un settore particolarmente sensibile agli scambi commerciali, con un export che in Italia vale oltre 42 miliardi di euro nel 2020. «Per questo – continuano Matzutzi e Serra – auspichiamo un ritorno al dialogo e al multilateralismo. Occorre sorpassare l'incubo dazi doganali e ampliare, invece, le opportunità di creare ricchezza attraverso l'export, prima di tutto quello agroalimentare».
I dati provinciali dicono che il nord Sardegna ha esportato negli Usa ben 54 milioni di euro di prodotti (al netto dei prodotti energetici), di cui ben 50 realizzati dalle piccole imprese. Segue Cagliari con 32 milioni di cui 5 delle piccole imprese, Nuoro con 12 milioni esclusivamente dalle piccole imprese, così come Oristano con 10, e infine il Sud Sardegna, con 10 di cui 9 delle Pmi.
«Alimentari, prodotti in legno e metallo, pelletteria, abbigliamento e tessile, mobili e ceramiche ma anche semilavorati lapidei, prodotti chimici, macchinari e attrezzature, per ora, hanno retto alle politiche economiche trumpiane e raggiunto un mercato ricco e sempre attento alle produzioni italiane e sarde» dice l’organizzazione degli artigiani. E ora si spera nel nuovo presidente Usa per un cambio di rotta .
«L'elezione del presidente Joe Biden – dicono Antonio Matzutzi e Daniele Serra, presidente e segretario di Confartigianato – e la sua idea di apertura commerciale al resto del Mondo, pongono le condizioni per superare i dazi aggiuntivi Usa che hanno colpito anche le nostre esportazioni agroalimentari quali formaggi, salumi, crostacei, molluschi, agrumi, succhi e liquori». L'agroalimentare, infatti, è un settore particolarmente sensibile agli scambi commerciali, con un export che in Italia vale oltre 42 miliardi di euro nel 2020. «Per questo – continuano Matzutzi e Serra – auspichiamo un ritorno al dialogo e al multilateralismo. Occorre sorpassare l'incubo dazi doganali e ampliare, invece, le opportunità di creare ricchezza attraverso l'export, prima di tutto quello agroalimentare».
I dati provinciali dicono che il nord Sardegna ha esportato negli Usa ben 54 milioni di euro di prodotti (al netto dei prodotti energetici), di cui ben 50 realizzati dalle piccole imprese. Segue Cagliari con 32 milioni di cui 5 delle piccole imprese, Nuoro con 12 milioni esclusivamente dalle piccole imprese, così come Oristano con 10, e infine il Sud Sardegna, con 10 di cui 9 delle Pmi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
