c’è anche una proposta di legge
Unanimità in consiglio regionale su tre azioni per l’insularità
CAGLIARI. Via libera in Consiglio regionale a tre prese di posizione sulla vertenza insularità. Nel giorno della seduta statutaria, l'Aula ha approvato all'unanimità una proposta di legge nazionale,...
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CAGLIARI. Via libera in Consiglio regionale a tre prese di posizione sulla vertenza insularità. Nel giorno della seduta statutaria, l'Aula ha approvato all'unanimità una proposta di legge nazionale, una risoluzione e un ordine del giorno. La proposta di legge nazionale, nata nella commissione speciale presieduta da Michele Cossa (Riformatori), ha l'obiettivo di riequilibrare il deficit di Pil della Sardegna, che l'Istituto Bruno Leoni ha calcolato ammonti a 5.700 euro pro capite l'anno, attraverso un «Fondo per il riequilibrio e lo sviluppo della Sardegna». Subito dopo è stato approvato anche un ordine del giorno che impegna la Giunta, come poi ribadito anche dalla vicepresidente Alessandra Zedda, a gettare le basi per una Macroregione del Mediterraneo occidentale. Infine l’Aula ha approvato una risoluzione sulla necessità di «modificare, in sede europea, le norme in materia di aiuti di Stato alle esigenze delle regioni insulari». È stato Michele Cossa a illustrare i tre provvedimenti: «Finalmente diamo una svolta alle nostre richieste di sviluppo nei confronti dello Stato e dell’Europa», ha detto. Per il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, «al più presto dobbiamo riuscire a colmare un handicap storico». In tutti gli interventi è stato ricordato il presidente del Comitato per l'insularità in Costituzione, Roberto Frongia, scomparso di recente.
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