Fuga da Abbanoa: si dimette dal Cda anche Franco Piga
Resta al suo posto solo il presidente Gabriele Racugno Assemblea convocata per nomine e bilancio il 16 febbraio
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CAGLIARI. A distanza di appena due settimane dall'addio dell'amministratore delegato, Fernando Ferri, il Consiglio di amministrazione di Abbanoa perde un altro componente. Franco Piga ha, infatti, presentato ieri mattina le sue dimissioni al presidente Gabriele Racugno, che resta così l'unico membro del Cda ancora in carica. Sulla base del Codice civile, però, «la rinunzia ha effetto dal momento in cui la maggioranza del consiglio si è ricostituita in seguito all'accettazione dei nuovi amministratori». La nomina del nuovo componente del Cda, dopo le dimissioni di Ferri, è all'ordine del giorno della prossima assemblea degli azionisti (la Regione e 342 Comuni sardi) convocata per martedì 16 febbraio al teatro Doglio di Cagliari. All’ordine del giorno anche l'approvazione del bilancio 2019.
Nelle more, il consiglio d'amministrazione, anche se ridotto al solo presidente Racugno e al consigliere dimissionario Piga, resta nella pienezza dei suoi poteri.
Adesso si attendono le mosse della Regione, socio di maggioranza di Abbanoa che dovrà sciogliere il nodo sulla scelta del nuovo amministratore delegato e sulla sostituzione del consigliere Piga.
La delega per rappresentare l’amministrazione regionale nell’assemblea del 16 sarebbe stata conferita all'assessore degli Enti Locali Quirico Sanna dal governatore Christian Solinas che ha assunto l'interim dell'assessorato dei Lavori Pubblici - competente in materia di servizio idrico - dopo il decesso dell'assessore Roberto Frongia. E proprio subito dopo scomparsa dell'esponente della giunta l'ex amministratore delegato Fernando Ferri aveva denunciato «difficoltà crescenti nel dare attuazione all'indirizzo gestionale e organizzativo concordato con l'assessore».
«Abbanoa – aveva spiegato l’ex ad in un’intervista alla Nuova – non può essere un limone da spremere ma un frutto da far maturare, va gestita come una impresa e con le logiche in base alle quali si gestiscono le imprese. Servivano tre anni per mettere a regime la sua riforma, ma serviva, soprattutto, la convergenza di tutti verso questo disegno. Questa è mancata e il sottoscritto leva il disturbo».
Adesso il passo indietro dell’ingegner Franco Piga costringe la Regione ad accelerare sulla scelta dei nuovi amministratori. Anche perchè c'è sempre da risolvere il nodo del direttore generale che manca dalla scorsa primavera e che deve essere nominato dal Cda.
Nelle more, il consiglio d'amministrazione, anche se ridotto al solo presidente Racugno e al consigliere dimissionario Piga, resta nella pienezza dei suoi poteri.
Adesso si attendono le mosse della Regione, socio di maggioranza di Abbanoa che dovrà sciogliere il nodo sulla scelta del nuovo amministratore delegato e sulla sostituzione del consigliere Piga.
La delega per rappresentare l’amministrazione regionale nell’assemblea del 16 sarebbe stata conferita all'assessore degli Enti Locali Quirico Sanna dal governatore Christian Solinas che ha assunto l'interim dell'assessorato dei Lavori Pubblici - competente in materia di servizio idrico - dopo il decesso dell'assessore Roberto Frongia. E proprio subito dopo scomparsa dell'esponente della giunta l'ex amministratore delegato Fernando Ferri aveva denunciato «difficoltà crescenti nel dare attuazione all'indirizzo gestionale e organizzativo concordato con l'assessore».
«Abbanoa – aveva spiegato l’ex ad in un’intervista alla Nuova – non può essere un limone da spremere ma un frutto da far maturare, va gestita come una impresa e con le logiche in base alle quali si gestiscono le imprese. Servivano tre anni per mettere a regime la sua riforma, ma serviva, soprattutto, la convergenza di tutti verso questo disegno. Questa è mancata e il sottoscritto leva il disturbo».
Adesso il passo indietro dell’ingegner Franco Piga costringe la Regione ad accelerare sulla scelta dei nuovi amministratori. Anche perchè c'è sempre da risolvere il nodo del direttore generale che manca dalla scorsa primavera e che deve essere nominato dal Cda.
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