Oniferi, un medico piemontese risponde all’appello: pronto a trasferirmi nell’isola
Dopo la richiesta lanciata dalla sindaca Stefania Piras: «Ciao Cuneo, apro lo studio in Sardegna»
ONIFERI. C’è chi ha fatto il militare a Cuneo, e chi vorrebbe invece fare il medico condotto a Oniferi. E se la prima era una battuta dell’indimenticabile Totò, in Barbagia, Andrea Collino, 46 anni, dottore di Cuneo, ci verrebbe senza indugi. Il professionista piemontese nei giorni scorsi ha intercettato durante un classico zapping radiofonico l’intervista della sindaca di Oniferi Stefania Piras, che sollecitata dai due conduttori della trasmissione Caterpillar, ha raccontato il perché della sua ordinanza e della ricerca quasi disperata di un medico per la sua comunità. «Ho trovato il programma e la provocazione dell’ordinanza che vietava ai suoi paesani di ammalarsi molto divertente e azzeccata per sollevare comunque il dibattuto su una questione serissima, quale quella dell’assistenza – racconta –. Ho così contattato la trasmissione e mi sono fatto dare la mail della sindaca a cui ho scritto dando la mia disponibilità a venire in Sardegna a vivere e lavorare. Sono anche ottimista affinché la cosa si possa concretizzare. Le cose corrono veloci e quello che sta accadendo è molto bello. Insomma, voglio dirvi che io ci credo. Non è affatto un gioco».
Andrea Collino è sicuramente un medico preparato (laurea a Torino in medicina e chirurgia) con tante competenze (esperto di alimentazione e metabolismo) e passioni (trekking, corsa, bicicletta, scacchi, lettura, cucina, viaggi e l’antropologia) che lo porteranno a mettersi in gioco e a esplorare nuovi orizzonti umani e professionali (in passato ha anche lavorato nelle favelas brasiliane). «Poi io adoro la Sardegna, sono venuto tante volte e anche se non la conosco benissimo mi attrae molto per la sua storia, il suo territorio variegato e affascinante, soprattutto per quelli come me che hanno un rapporto molto diretto con la natura. Insomma un posto dove ho sempre pensato che avrei potuto scegliere di vivere. Non è detto che sia davvero arrivato il momento giusto».
Poi per rafforzare ancora di più la sua scelta rimarca la sua natura, il suo spirito che nel Nuorese in particolare potrebbe trovare il suo habitat naturale. «Io sono un montanaro, quindi amo i silenzi dei paesi e delle campagne. No di certo il caos delle città. È questo il mio stile di vita e la mia natura, quindi difficilmente da voi avrei problemi di adattamento», aggiunge il dottor Collino che nel caso di trasferimento non dovrebbe nemmeno fare troppi bagagli. «Non sono sposato e non ho figli. Una condizione che di certo in questo momento facilita di molto la scelta dato che non si coinvolgono altre persone». Impossibile dare torto al barbuto medico piemontese che lascerebbe le Langhe e il superbo Barbera o Barolo per abbracciare la Barbagia e il cannonau. «Avete degli ottimi vini – aggiunge – chissà che non si possa brindare presto con un vostro rosso».
Il professionista ci crede e sta iniziando a percorrere il cammino che lo porterebbe in Sardegna con la giusta convinzione. Se l’operazione dovesse andare in porto si capirà nei prossimi giorni. «Vivete in una splendida terra, è assurdo appurare che non sia attrattiva professionalmente. Sinceramente faccio fatico a capirlo. Che ci siano tutte questi posti vacanti è oggettivamente un problema. Speriamo di poter dare il mio contributo e che il mio caso magari sia seguito da altri».
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