risorse per persone non autosufficienti
Click day per il bando Sine Limes fondi esauriti dopo soli 3 minuti
SASSARI. Non c’è grande sintonia ultimamente tra i portali della Regione e i cittadini che devono usufruirne. Questa volta, però, non è stato registrato alcun caos, tutto è filato liscio. O forse...
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SASSARI. Non c’è grande sintonia ultimamente tra i portali della Regione e i cittadini che devono usufruirne. Questa volta, però, non è stato registrato alcun caos, tutto è filato liscio. O forse anche troppo, visto che dopo appena tre minuti sono andati esauriti tutti i fondi destinati a persone con limitazione della autonomia. Lo sportello per l’invio della domanda telematica per il bando Sine Limes ha aperto alle 9, ma per la maggior parte dei potenziali beneficiari la corsa alle risorse si è risolta in una grande delusione. Numerosi cittadini hanno contattato la Nuova per segnalare la questione. Di cui si è fatto portavoce anche il consigliere regionale del Pd, Valter Piscedda. «Un bando atteso, e che in un annus horribilis per l'emergenza coronavirus, deve dare sostegno a bisogni concreti – dice –. Dopo 3 minuti i fondi erano esauriti. Tutte le speranze di poter avere un po' di sostegno vanificate in un click». Piscedda sottolinea che «i fondi a disposizione non sono sufficienti, che si sarebbero potute mettere in moto altre misure e soluzioni più congrue e che la procedura del chi arriva prima prende tutto non è affatto rispondente all'idea di equità di accesso alle risorse e ai servizi che si possa ritenere adeguata in un momento drammatico come questo». Ma sostiene anche che partecipare al click day fosse un percorso a ostacoli. «Non sarebbe forse stato più utile coinvolgere Caf, patronati e associazioni di tutela per fornire assistenza alle persone, soprattutto quelle in stato di fragilità per patologia e/o anziane che con le procedure e la modulistica online non hanno dimestichezza? Invece no. L'ufficio complicazioni affari semplici è sempre quello più cliccato».
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