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Prima del Covid in calo gli italiani a rischio miseria

Prima del Covid in calo gli italiani a rischio miseria

Nel 2019 il numero di italiani a rischio di povertà ed esclusione sociale era calato: due anni fa – emerge dalle tabelle Eurostat – le persone con un reddito disponibile inferiore al 60% del reddito...

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Nel 2019 il numero di italiani a rischio di povertà ed esclusione sociale era calato: due anni fa – emerge dalle tabelle Eurostat – le persone con un reddito disponibile inferiore al 60% del reddito mediano nazionale, quelle in una situazione di deprivazione materiale o che vivono in famiglie con bassa intensità di lavoro, erano 15.388.000, in calo di oltre un milione rispetto alle 16.441.000 del 2018. E nel 2016 le persone a rischio di povertà e esclusione sociale erano quasi 18,2 milioni. Nel 2019 la percentuale scende al 25,6% della popolazione italiana a fronte del 27,3% del 2018, dopo aver toccato il 30% nel 2016. Da ricordare che nel 2019 è stato introdotto il Reddito di cittadinanza. Nell'area euro la percentuale si è ridotta dal 21,6% al 20,8%. I dati si riferiscono alla situazione pre Covid, e viene logico immaginare quanto possano essere peggiorati nell’ultimo anno quando l’arrivo della pandemia ha fermato o rallentato un enorme numero di attività, mettendo in crisi soprattutto chi occupava posizioni precarie.

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