I dati nazionali
Curva piatta solo in alcune regioni l’allarme resta alto
ROMA. È sostanzialmente immobile la situazione dell'epidemia di Covid-19 in Italia. Da settimane la curva disegnata dai dati relativi ai nuovi casi si è appiattita anche se non maniera uniforme in...
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ROMA. È sostanzialmente immobile la situazione dell'epidemia di Covid-19 in Italia. Da settimane la curva disegnata dai dati relativi ai nuovi casi si è appiattita anche se non maniera uniforme in tutto il Paese. Emerge poi che l'attuale criterio con cui viene calcolato il tasso di positività non è preciso e non riesce di conseguenza a dare un quadro realistico dell'epidemia. I dati del ministero della Salute indicano che l'incremento dei casi è stato di 15.146, il 17% in più in 24 ore: un numero che non si discosta in modo significativo da quelli registrati nelle ultime tre settimane. Anche il numero dei decessi è fermo su valori alti: nelle ultime 24 ore l'incremento è stato di 391, pari al 16%. Continua a non subire variazioni anche il numero dei ricoverati nelle unità di terapia intensiva, che al netto dei 151 nuovi ingressi in 24 ore, rimane a 2.126. I ricoverati con sintomi sono 18.942 e i casi positivi sono complessivamente 405.019, con una riduzione di 5.092, mentre i guariti o dimessi sono 2.185.655, ossia 19.838 in più in 24 ore.
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