Sardegna green
Da Legambiente cinque proposte per il Recovery fund
CAGLIARI. Legambiente ha presentato il suo pacchetto di proposte per il Recovery plan regionale. «Tutti progetti – si legge – dovranno avere un solo filo conduttore: una Sardegna più green,...
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CAGLIARI. Legambiente ha presentato il suo pacchetto di proposte per il Recovery plan regionale. «Tutti progetti – si legge – dovranno avere un solo filo conduttore: una Sardegna più green, innovativa e inclusiva». Sono cinque le macro aree: riduzione del rischio idrogeologico, mobilità sostenibile, bonifiche, transizione energetica e valorizzazione del patrimonio culturale. Ancora più nel dettaglio, sempre secondo Legambiente, «sarà indispensabile puntare sull’integrazione tra aree interne e centri urbani, sulla bonifica delle zone inquinate nel Sulcis, Ottana e Porto Torres, sugli investimenti per rinnovare la rete ferroviaria, sulla riconversione delle centrali a carbone e sulla digitalizzazione diffusa». La conclusione di Legambiente è: «Solo se seguirà questa rotta, utilizzando al meglio i fondi straordinari in arrivo dall’Unione europea, la Sardegna potrà rimettersi al passo con gli obiettivi dichiarati dal pacchetto Nxet generation. Gli anni fino al 2030 saranno quindi cruciali per fronteggiare l’emergenza climatica, liberandosi da zavorre ed emergenze ambientali croniche, ma soprattutto il Recovery dovrà essere utilizzato per superare lo shock causato dalla pandemia».
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