La Nuova Sardegna

Sit-in davanti al museo «Le statue restano qua»

di Paolo Camedda
Sit-in davanti al museo «Le statue restano qua»

Cabras, anche un flash mob per opporsi al trasferimento dei reperti a Cagliari  Il sindaco Abis: «Combatteremo ma questa deve essere una giornata di festa»

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CABRAS. È arrivato il giorno della manifestazione. Cabras si mobiliterà davanti al Museo Giovanni Marongiu, in Via Tharros, per dire no al trasferimento a Cagliari di quattro statue del complesso di Mont'e Prama (due giganti e due modelli di nuraghe) per effettuare un restauro, senza garanzie di rientro a lavori ultimati. Alle 9 il sindaco Abis e l'assessore alla Cultura Trincas riceveranno i disegni degli alunni delle scuole, che saranno appesi ai cancelli del museo. Poi l'inizio del sit-in, fissato alle 10, con un flash mob che verrà ripetuto per tre volte. Nell’area della manifestazione verrà consegnata una stampa della testa di un gigante. Alle 11, alle 12 e alle 13, i partecipanti caleranno la “maschera” sul viso per circa 30 secondi.

Gli organizzatori prevedono una partecipazione di massa. Oltre ai cittadini, parteciperanno anche i rappresentanti dei settori dell’economia locale, ovvero del comparto turistico, del settore enogastronomico e di quello agricolo e ittico. Il sostegno politico sarà garantito dai rappresentanti di Anci Sardegna e dai sindaci dell’unione dei Comuni, che non a caso si chiama “Costa del Sinis - Terra dei giganti”. In strada anche i rappresentanti del mondo della cultura, oltre alla consulta dei giovani di Cabras. Tutti uniti nel ribadire che le statue non debbano essere trasferite a Cagliari. «Siamo in battaglia e combatteremo – dichiara il sindaco Abis –, anche se qualcuno dice di non usare queste parole. È molto importante partecipare e Cabras si deve preparare a festa. Chiedo di esporre lenzuoli bianchi dalle finestre e di accogliere le tante persone che verranno a sostenerci da tutta la Sardegna. È importante che ci sia questo clima: mettete la musica in casa, fatela uscire dalle finestre, dev'essere un giorno gioioso e di festa. Un giorno significativo per noi, per la nostra cultura, per la nostra eredità culturale e per la nostra economia. Piuttosto che mandare fuori le nostre statue abbiamo bisogno di valorizzarle qua, per le necessità di tutti». L'intera manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming su Facebook sulla pagina istituzionale del Comune. I partecipanti potranno postare i loro contenuti sui social con gli hashtag: #gigantiaCabras, #restauroaCabras e #restiamoaCabras. Nel frattempo, dopo quello dei deputati dei 5 Stelle alla Camera e del gruppo progressista in Consiglio regionale, il sindaco lagunare incassa anche il sostegno dei deputati del Pd: «Abbiamo depositato un'interrogazione al ministero per i Beni culturali per chiarire e se possibile contribuire a risolvere il conflitto insorto tra il Comune di Cabras e la Sovrintendenza – spiegano Romina Mura, Gavino Manca e Andrea Frailis –. Intendiamo dare una mano per risolvere una situazione poco consona rispetto ai principi che regolano i rapporti fra lo Stato e il sistema delle autonomie locali, primo fra tutti quello di leale collaborazione fra i livelli istituzionali in cui si articola la Repubblica». I parlamentari del Pd ribadiscono «vicinanza al Sindaco e all’amministrazione di Cabras rispetto alla legittima pretesa di avere voce in capitolo su tempi, modi e luoghi in cui debbano realizzarsi gli interventi di recupero e conservazione dei Giganti di Mont'e Prama, e soprattutto di avere le dovute garanzia sulla permanenza dei giganti nel museo di Cabras».

Sostegno anche da parte della Lega: «I Giganti di Mont'e Prama sono un patrimonio di tutta la Sardegna – scrive Eugenio Zoffili, deputato e coordinatore regionale della Lega in Sardegna –. Il restauro può diventare un'ulteriore attrattiva e un valore aggiunto, se eseguiti a Cabras».

In vista della manifestazione, la viabilità di Cabras cambierà fin dalle prime ore della mattina. Sono state soppresse le fermate autobus in via Tharros e predisposti percorsi alternativi per i pullman, mentre alle auto è stato imposto il divieto di sosta a partire dalle 8.30 e sarà interdetto l'accesso all'area per tutta la durata del sit-in. Intanto la petizione online in favore del restauro delle Statue di Mont'e Prama a Cabras ha superato le 5 mila firme.

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