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martedì l’assemblea dei soci 

Abbanoa verso la resa dei conti I sindacati: no alla privatizzazione

Abbanoa verso la resa dei conti I sindacati: no alla privatizzazione

CAGLIARI. Grandi attese sul filo della tensione per l’assemblea dei soci di Abbanoa in programma martedì su richiesta – fa sapere la società – della Regione, azionista di maggioranza, dopo due rinvii...

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CAGLIARI. Grandi attese sul filo della tensione per l’assemblea dei soci di Abbanoa in programma martedì su richiesta – fa sapere la società – della Regione, azionista di maggioranza, dopo due rinvii consecutivi e le dimissioni dell’amministratore delegato Ferdinando Ferri e del consigliere Franco Piga, che hanno lasciato in carica solo il presidente Gabriele Racugno. La riunione degli azionisti (la stessa Regione e 342 Comuni) è convocata per le 11 al Teatro Doglio in via Logudoro, a Cagliari. All'ordine del giorno l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019 e la nomina di un consigliere d'amministrazione. Riguardo al bilancio, Abbanoa afferma che «la gestione operativa nel 2019 si è confermata positiva come nei precedenti esercizi. Sono stati contenuti i costi caratteristici a livelli inferiori al 2002 (206 milioni rispetto ai 233 milioni dell’anno zero) ed è stato raggiunto un margine operativo di esercizio positivo per 62 milioni. Si chiude, però, con un risultato negativo di circa 10 milioni di euro per effetto dell'apprezzamento del contenzioso sui conguagli regolatori pregressi», con 330 cause perse. «Per questo motivo, in via del tutto prudenziale, è stato incrementato il fondo di svalutazione dei crediti di circa 19 milioni di euro che ha portato il risultato “tecnicamente” in negativo», ma Abbanoa fa notare che questo incide solo per il 3% sul patrimonio netto dell'azienda che ammonta a 330 milioni di euro: la perdita – dice – sarà coperta senza incidere sull'operatività aziendale e sui bilanci dei soci. Sono 91 le gare indette per un valore di 182 milioni; 174 quelle aggiudicate, per 179 milioni, di cui 89 (il 78%) sono state assegnate a imprese sarde. Gli investimenti eseguiti nel 2019 ammontano a 108,59 milioni.

I sindacati però sono molto critici: «Se l'intento è portare Abbanoa alla privatizzazione nel tentativo di dichiararla, per la prima volta, in perdita, lo contrasteremo con tutte le nostre forze» dicono i segretari regionali Filctem Cgil Francesco Garau, Femca Cisl Marco Nappi e Uiltec Uil Pierluigi Loi. «Dopo 8 mesi dall'insediamento del Cda voluto dal presidente Solinas, ci ritroviamo davanti a una società sull'orlo del precipizio, con la speranza che non affondi totalmente, nell'interesse dei lavoratori e della collettività» e chiedono alla Regione e all'assemblea dei soci di «rispettare i 1300 lavoratori e gli stessi cittadini sardi per far sì che un bene come l'acqua rimanga nel perimetro della gestione pubblica». I sindacati sottolineano che «le scelte del Cda non hanno prodotto i risultati attesi» e stigmatizzano il fatto che nel frattempo «i vertici dell'azienda hanno operato senza confrontarsi con le organizzazioni sindacali, nonostante i pesanti riflessi che si sono scaricati sulle spalle dei lavoratori proprio in virtù delle scelte fatte o dell'assenza di scelte, per giunta, in un contesto così difficile come l'emergenza sanitaria».

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