LE ISCRIZIONI ALLE SUPERIORI
I quattordicenni preferiscono i licei ma uno su 3 sceglie un istituto tecnico
SASSARI. Licei sempre più avanti, soprattutto se Scientifico o Linguistico. Un po’ dietro il Classico, segno di un amore calante verso il latino e il greco. Amore sbocciato invece per le arti, con l’...
3 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Licei sempre più avanti, soprattutto se Scientifico o Linguistico. Un po’ dietro il Classico, segno di un amore calante verso il latino e il greco. Amore sbocciato invece per le arti, con l’aumento del numero di iscritti al liceo Artistico e al Musicale e Coreutico. Per non parlare dello Sportivo, che nell’isola doppia i numeri nazionali. La Sardegna conferma la tendenza, anzi lo fa in maniera ancora più netta rispetto alla maggior parte delle altre regioni: dopo la terza media più di un quattordicenne su due sceglie di andare al Liceo, meno di uno su tre preferisce un istituto tecnico, poco più di uno su dieci si tuffa negli istituti Professionali. Numeri e percentuali raccontano una tendenza, fotografano aspirazioni e obiettivi delle nuove generazioni. Che chiedono una preparazione solida ma inseguono anche le passioni e si aprono a un mondo sempre più competitivo, in cui per trovare il proprio spazio è indispensabile affinare la formazione in vari campi. I dati elaborati dal Ministero dell’Istruzione sulla base delle iscrizioni al prossimo anno scolastico 2021-2022 dicono che i ragazzi sardi prediligono i Licei e in particolare lo Scientifico in tutte le sue declinazioni: tra tradizionale, delle Scienze applicate e sportivo, raggiunge il 28%. Il Classico si ferma al 7, mezzo punto in più della media nazionale. Superata anche dal Liceo artistico, scelto nell’isola dal 5,4 per cento dei ragazzi, dal musicale e coreutico, 1,1 a fronte di 0,5, e soprattutto dallo Sportivo, la scuola scelta dal 3,7% dei sardi a fronte dell’1,8 di media nazionale. Per quanto riguarda gli altri Licei, molto bene il Linguistico che si prepara ad accogliere il 9,6% dei quattordicenni (8,4 la media nazionale) ma anche delle Scienze Umane, con il 6,3% di neo iscritti. In totale i licei conquistano il 61% delle preferenze, 3,2 punti in più rispetto alla media del resto d’Italia. Più bassi i valori per gli istituti tecnici e professionali. Nel primo caso, il dato è comunque alto: il 27,5% dei ragazzi sceglie di iscriversi a un istituto tecnico per acquisire subito una professionalità e decidere se spenderla subito nel mercato del lavoro dopo il diploma o affinarla e arricchirla con un successivo percorso universitario, Nella divisione tra tecnici, l’8,1% sceglie un indirizzo economico, il 19,4% un indirizzo tecnologico. Ancora più giù i Professionali, perfettamente in linea con il dato nazionale: il prossimo anno scolastico apriranno le porte all’11,5% degli studenti sardi.
L’altro dato che emerge dalla fotografia del Ministero è l’altissima richiesta anche nell’isola di tempo pieno alla scuola Primaria: il 45,4% delle famiglie ha chiesto le 40 ore settimanali, dunque con frequenza anche il pomeriggio. Segno di un mercato del lavoro che cambia e che genera nuove esigenze. Sembra difficile però che tutte le richieste possano essere accolte, considerato che solo negli ultimi anni è aumentato il numero di scuole che offrono la possibilità del tempo pieno. (si. sa.)
L’altro dato che emerge dalla fotografia del Ministero è l’altissima richiesta anche nell’isola di tempo pieno alla scuola Primaria: il 45,4% delle famiglie ha chiesto le 40 ore settimanali, dunque con frequenza anche il pomeriggio. Segno di un mercato del lavoro che cambia e che genera nuove esigenze. Sembra difficile però che tutte le richieste possano essere accolte, considerato che solo negli ultimi anni è aumentato il numero di scuole che offrono la possibilità del tempo pieno. (si. sa.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
