Felicità è non smettere mai di inseguirla
di Aurora Maria Usai*
“Bisogna proporre un fine alla propria vita per poter vivere felice”. Questa frase tratta dallo Zibaldone di Leopardi, nonostante siano passati due secoli, è di forte attualità. La felicità è il...
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“Bisogna proporre un fine alla propria vita per poter vivere felice”. Questa frase tratta dallo Zibaldone di Leopardi, nonostante siano passati due secoli, è di forte attualità. La felicità è il primo mattone delle fondamenta del vivere. È la struttura che tiene insieme tutti i volti della nostra identità. Talvolta può apparire irraggiungibile, per questo dobbiamo avere costantemente degli obbiettivi, e crederci fino in fondo per raggiungerli. La felicità si limita a coprire un determinato momento della nostra vita, e se non si persegue un obiettivo, questa diventa arida e approssimativa, ma soprattutto priva di soddisfazioni. A mio avviso Leopardi prova a dirci che non è importante riuscire a raggiungere la carriera dei nostri sogni o i beni materiali, ma ci fa comprendere che la conquista della letizia, è anche solo immaginare la strada che ci porta a questi e continuare a percorrerla, nonostante tutto, e non perdere mai il desiderio di poterli raggiungere. Ci invita ad avere fiducia in noi stessi, ad avere autostima. Quando eravamo piccoli, eravamo stimolati e incoraggiati dai nostri familiari, dai maestri e successivamente dai professori per il raggiungimento dei piccoli traguardi , e il loro conseguimento ha contribuito alla realizzazione della persona che siamo oggi, adesso si aggiunge un altro enorme obiettivo, quello più importante di tutti: trovare la strada giusta per il nostro futuro. Una strada piena di dubbi, di speranze e di paura, a differenza della precedente generazione, la nostra ha i confini sbarrati ovunque: nel nostro Paese non c’è molto lavoro, e quest’anno con la pandemia molte attività hanno chiuso per sempre le loro porte, i teatri sono in profonda crisi economica, e gli artisti devono emigrare altrove per sopravvivere. Se scegliamo di studiare all’università il percorso è ancora più tortuoso, si devono superare test che talvolta se non sei fortunato tagliano fuori anche le migliori menti. La felicità per i giovani è ancora lontana, prima della sua conquista, dobbiamo prepararci ad affrontare i mille ostacoli che essa ci presenta. Come se fosse un’utopia, un’aspirazione ideale , quasi irrealizzabile. Il pensiero di Giacomo Leopardi ci fa capire che ci sono altri vicoli oltre quello cieco, che nella vita bisogna perseguire i propri obbiettivi. Mentre quelli “scioperati e spensierati” che vivono giorno per giorno, hanno una “nuda vita”, senza aspirazioni. Tutti abbiamo visto sogni infrangersi e ci è apparso tutto nero, un tunnel senza uscita, ma come i bambini che quando cadono si rialzano, così dobbiamo fare noi. Lo scrittore recanatese ha trovato la sua felicità scrivendo le opere che studiamo. Non dobbiamo mai arrenderci e non dimenticarci mai che possiamo essere felici.
* Aurora frequenta il Liceo Coreutico Azuni
di Sassari
* Aurora frequenta il Liceo Coreutico Azuni
di Sassari
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