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Anziani smarriti: prenotare i vaccini ancora non si può

Anziani smarriti: prenotare i vaccini ancora non si può

Impossibile aderire col Cup, medici di famiglia non coinvolti In Regione l’opposizione attacca l’operato della Giunta

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SASSARI. C’è un senso di smarrimento nella popolazione anziana dell’isola: «Ho letto i vostri pezzi sui vaccini. Ho più di 80 anni e non ho un computer - dice al telefono un signore gentile che chiama in redazione -. Cosa devo fare per prenotare il vaccino?». Al momento la riposta è disarmante: non si sa.

Il Cup. Perché anche ieri il Centro unico di prenotazione non è stato aggiornato e adeguato con un link che consentisse agli utenti di dare la propria adesione alla campagna vaccinale. Il via alle prenotazioni era stato annunciato per il 17 febbraio. Anche tentare di accedere via telefono è un esercizio quasi sempre frustrante, fatto di lunghe attese che alla fine risultano vane. Impossibile prenotarsi, dunque, mentre l’intervento dei medici di famiglia, pure ipotizzato nei giorni scorsi, ancora non è stato definito. Nel Medio Campidano, dove domani parte la campagna di screening, gli ultraottantenni, se risulteranno negativi al test, potranno sottoporsi al vaccino. Ma anche in questo caso non mancano i problemi come spiega l’articolo qui sotto.

Opposizione all’attacco. Una situazione che attira sull’amministrazione regionale dure critiche: «Il ritardo sulle vaccinazioni in Sardegna non è più giustificabile - scrive in una nota Francesco Agus del gruppo dei Progressisti -. Ancora di più se si considera che i dati e i rapporti nazionali dicono che in Sardegna i numeri sul Covid migliorano. Eppure sui vaccini la Regione è colpevolmente indietro: non c'è un piano preciso, non è partita la somministrazione agli ultraottantenni, non esiste la piattaforma per le prenotazioni annunciata giorni fa, non c’è alcun tipo di comunicazione chiara».

Gli altri. Agus fornisce anche una serie di dati relativi a altre regioni italiane: «Nel Lazio hanno già effettuato la prenotazione oltre 260mila anziani (telefonicamente o sul web) e sono già state somministrate 54mila dosi, in Emilia Romagna le prenotazioni sono partite tre giorni fa ed è già iniziata la somministrazione alla popolazione anziana. In Veneto si sono prenotate oltre 43.000 persone e la capacità vaccinale supera le 4000 dosi giornaliere. In Toscana le prime vaccinazioni agli over 80 sono state eseguite due giorni fa grazie a un accordo con i medici di famiglia e la piattaforma di prenotazione ha già archiviato oltre 300mila richieste. La provincia autonoma di Trento ha già somministrato 3800 dosi a ultraottantenni, mentre Bolzano ha superato lunedì quota 14.000 inoculazioni. In Campania la prenotazione è partita a inizio febbraio ed esiste già un protocollo per consentire la somministrazione a domicilio. In Puglia si sono già prenotate oltre 105mila persone. In Piemonte, in Liguria e in Lombardia la campagna di prenotazione è partita tre giorni fa e solo in quest'ultima, a causa delle oltre 150.000 richieste del primo giorno, il sistema ha subito un rallentamento». (r.pe.)

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