la proposta di legambiente
«Adesso per Tuvixeddu serve una legge regionale»
CAGLIARI. Una legge destinata a promuovere l’istituzione di un parco regionale che comprenda tutta l’area compresa nel vincolo paesaggistico di Tuvixeddu-Tuvumannu: è la proposta di Legambiente...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Una legge destinata a promuovere l’istituzione di un parco regionale che comprenda tutta l’area compresa nel vincolo paesaggistico di Tuvixeddu-Tuvumannu: è la proposta di Legambiente Sardegna, dopo che la recente sentenza della Corte di Cassazione ha messo la parola fine alla ventennale controversia giudiziaria sulla realizzazione attorno alla necropoli punico-romana di un piano immobiliare che fa capo alla Nuova Iniziative Coimpresa, del gruppo Cualbu. Per Legambiente «è opportuno passare dai provvedimenti vincolistici a quelli gestionali - è scritto in una nota - capaci di arrestare il degrado di vaste aree della necropoli e tutelare maggiormente l’intera area».
Esiste da anni un progetto di legge elaborato da Legambiente che oggi potrebbe tornare molto utile alla Regione ed è proprio a viale Trento che l’associazione ambientalista si rivolge sostenendo fra l’altro l’opportunità che il progetto del parco venga inserito nel programma del Recovery Plan.
Legambiente sottolinea nella nota diffusa ieri l’importanza fondamentale dell’area storico-archeologica di Tuvixeddu-Tuvumannu e il riconoscimento riscosso dal sito con l’imposizione del vincolo paesaggistico, oltre quello archeologico: «Il vincolo imposto dal piano paesaggistico regionale - è scritto ancora nella nota - attestato e stabilito da numerose sentenze ha sancito il primato dell’interesse pubblico su quello privato e cancellato definitivamente il progetto edilizio compromissorio che gravava sul colle del 1995». Un progetto edilizio che al di là degli aspetti legati alla legittimità e all’interesse privato ha complicato e rallentato qualsiasi tentativo di dare alla città di Cagliari e alla Sardegna un compendio storico-culturale di importanza internazionale. Ad oggi soltanto una piccola parte della necropoli è aperta alle visite.
Esiste da anni un progetto di legge elaborato da Legambiente che oggi potrebbe tornare molto utile alla Regione ed è proprio a viale Trento che l’associazione ambientalista si rivolge sostenendo fra l’altro l’opportunità che il progetto del parco venga inserito nel programma del Recovery Plan.
Legambiente sottolinea nella nota diffusa ieri l’importanza fondamentale dell’area storico-archeologica di Tuvixeddu-Tuvumannu e il riconoscimento riscosso dal sito con l’imposizione del vincolo paesaggistico, oltre quello archeologico: «Il vincolo imposto dal piano paesaggistico regionale - è scritto ancora nella nota - attestato e stabilito da numerose sentenze ha sancito il primato dell’interesse pubblico su quello privato e cancellato definitivamente il progetto edilizio compromissorio che gravava sul colle del 1995». Un progetto edilizio che al di là degli aspetti legati alla legittimità e all’interesse privato ha complicato e rallentato qualsiasi tentativo di dare alla città di Cagliari e alla Sardegna un compendio storico-culturale di importanza internazionale. Ad oggi soltanto una piccola parte della necropoli è aperta alle visite.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
