Domenica “ribelle” in attesa dei lockdown
ROMA. Un cocktail micidiale, che ha shakerato il bel tempo con la vigilia della stretta in cinque regioni - da domani Lombardia, Marche e Piemonte passano in arancione, e Basilicata e Molise in rosso...
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ROMA. Un cocktail micidiale, che ha shakerato il bel tempo con la vigilia della stretta in cinque regioni - da domani Lombardia, Marche e Piemonte passano in arancione, e Basilicata e Molise in rosso - spingendo in circolazione, per la gioia del virus che impazza, migliaia di persone che sono andate ovunque e comunque, come se non ci fosse un domani. Resse nei centri cittadini e nei parchi. Multati 27 adulti, tra loro medici, avvocati e professionisti vari, sorpresi dalla polizia in un dancing del casertano a un Covid-party insieme a decine di persone che si sono dileguate. Tutti esauriti i ristoranti ai laghi - preso di mira quello di Como, con code all'imbarcadero e paralisi lungo tratti degli 11km della Greenway - e anche al mare ovunque tavoli pieni. Muretti, gradini, strapuntini gremiti alla ricerca di uno spicchio di sole da mordere. I lidi pugliesi, dall'Adriatico allo Jonio, sono andati a ruba, come domenica scorsa, come se il Covid appartenesse al passato e il rischio focolai alla fantascienza.
Non è servito da deterrente nemmeno il raddoppio delle sanzioni, salite da mille a quasi 2mila da venerdì a sabato, durante i 102mila controlli anti-contagio censiti dal Viminale. Verificati oltre 13mila tra locali ed esercizi commerciali: 85 i titolari sanzionati, 45 le chiusure disposte.
Non è servito da deterrente nemmeno il raddoppio delle sanzioni, salite da mille a quasi 2mila da venerdì a sabato, durante i 102mila controlli anti-contagio censiti dal Viminale. Verificati oltre 13mila tra locali ed esercizi commerciali: 85 i titolari sanzionati, 45 le chiusure disposte.
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