Edilizia
Prorogati i termini per i restauri
Finanziamenti regionali: boccata d’ossigeno per Comuni e imprese
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CAGLIARI. La Regione proroga i termini relativi ai finanziamenti degli interventi di manutenzione, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione destinati ai proprietari di immobili che ne hanno fatto richiesta, per consentire ai Comuni di gestire tutte le pratiche arretrate e ai cittadini di portare a termine i lavori. Lo ha deciso la Giunta nel corso dell’ultima seduta, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Quirico Sanna. Due gli obiettivi: consentire ai Comuni la chiusura delle procedure amministrative legate alla concessione del beneficio e permettere ai privati il completamento delle procedure autorizzative e l’avvio dei lavori.
«Abbiamo dato una risposta concreta alle esigenze delle amministrazioni e dei privati cittadini che nel corso di questi mesi, alla luce del protrarsi della situazione di emergenza sanitaria e dei conseguenti ritardi, hanno manifestato la necessità di una proroga delle scadenze fissate per poter usufruire del contributo e portare a compimento i progetti di recupero del proprio immobile –, ha spiegato l’Assessore Sanna –. L’edilizia e il mondo delle costruzioni in genere sono tra i comparti che più hanno risentito della crisi economica. Abbiamo deciso di fissare nuovi termini a vantaggio dei proprietari degli immobili, dei Comuni e del settore edile»
Il termine per la comunicazione alla Regione di eventuali rinunciatari da parte dei Comuni è ora fissato al 30 settembre. I cittadini idonei a ricevere il contributo potranno richiedere eventuali titoli abilitativi/autorizzazioni entro 22 mesi dalla comunicazione di inserimento negli elenchi dei beneficiari.
«Abbiamo dato una risposta concreta alle esigenze delle amministrazioni e dei privati cittadini che nel corso di questi mesi, alla luce del protrarsi della situazione di emergenza sanitaria e dei conseguenti ritardi, hanno manifestato la necessità di una proroga delle scadenze fissate per poter usufruire del contributo e portare a compimento i progetti di recupero del proprio immobile –, ha spiegato l’Assessore Sanna –. L’edilizia e il mondo delle costruzioni in genere sono tra i comparti che più hanno risentito della crisi economica. Abbiamo deciso di fissare nuovi termini a vantaggio dei proprietari degli immobili, dei Comuni e del settore edile»
Il termine per la comunicazione alla Regione di eventuali rinunciatari da parte dei Comuni è ora fissato al 30 settembre. I cittadini idonei a ricevere il contributo potranno richiedere eventuali titoli abilitativi/autorizzazioni entro 22 mesi dalla comunicazione di inserimento negli elenchi dei beneficiari.
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