Continuità a rischio Pd e M5s: Todde spieghi
di Alessandro Pirina
Navi, il dem Meloni: l’assessore accusa De Micheli, ma lui quali proposte ha fatto? Aerei, il grillino Li Gioi: inaccettabile che sia Salvini ad annunciare il nuovo bando
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SASSARI. L’isola a rischio isolamento è un evergreen del dibattito politico. Ma oggi resta poco tempo per discutere. Da ieri la continuità marittima non è più in vigore, la Regione accusa il precedente governo di non averla ascoltata e chiede al nuovo ministro Enrico Giovannini di dare un’altra proroga. La proroga della continuità aerea scade il 27 marzo, ma l’assessore Giorgio Todde ha sempre detto che ne serviranno delle altre fino all’autunno. Sul tema è intervenuto, in una intervista alla Nuova, anche il leader della Lega, Matteo Salvini, che parlato di un nuovo bando già pronto. Affermazioni su cui il Movimento 5 stelle chiede lumi.
Continuità marittima. In questo momento la prima emergenza sono i collegamenti navali tra la Sardegna e la penisola. Dal 1 marzo sulle rotte marittime non ci sono più i contributi previsti dalla convenzione e Tirrenia garantisce prezzi agevolati soltanto per un’altra settimana. Poi sarà il mercato a decidere le tariffe, ma soprattutto a fare sì che le compagnie mantengano o cancellino determinate rotte. Nel frattempo, le procedure per i nuovi bandi - uno per ogni singola tratta - prevedono tempi più lunghi del previsto. L’assessore Todde accusa la ministra De Micheli di poca concertazione. Ma il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Meloni, chiede all’assessore cosa ha fatto in questi mesi per evitare che la situazione precipitasse. «Vedo l’assessore leghista della Sardegna sta scaricando la responsabilità sull’ex ministra – dice Meloni –. A tal proposito, ho presentato formale istanza di accesso agli atti per avere notizia e chiedere copia di tutte le interlocuzioni formali tra l’assessorato e il ministero dal marzo 2020 a oggi. È giunta l’ora di fare chiarezza una volta per tutte. Vogliamo capire quali sono le azioni portate avanti dalla Regione per rivendicare un ruolo essenziale nella predisposizione dei nuovi bandi in continuità. Al di là delle dichiarazioni di intenti e delle recenti contestazioni, mi chiedo quali proposte alternative abbia presentato al governo per evitare che la Sardegna venisse a trovarsi in questa situazione». A mettere sotto accusa De Micheli è, invece, il deputato di Fratelli d’Italia, Salvatore Sasso Deidda. «Per il precedente governo il problema della continuità territoriale tra Sardegna e il continente era l'ultimo dei problemi. Da che pulpito il Pd cerca responsabilità tranne quelle proprie e del Governo».
Continuità aerea. Anche la situazione dei cieli presenta più di un problema. L’ennesima proroga della continuità aerea sarà prorogata ancora, almeno fino all’autunno. Ma a quanto detto dal leader della Lega il bando sarebbe pronto. Ed è su questo punto che il consigliere del M5s, Roberto Li Gioi, si rivolge a Todde. «Se il nuovo bando per la continuità territoriale aerea è pronto, come ha detto Matteo Salvini, perché l’assessore Todde non viene in commissione Trasporti a illustrarlo? Se realmente il bando è pronto, perché la Regione avrebbe già chiesto l’ennesima proroga fino al 31 ottobre? Si tratta di contraddizioni evidenti – sottolinea Li Gioi, vice presidente della commissione –. Ma soprattutto se il nuovo bando è già stato ultimato, appare inconcepibile e assurdo che i sardi lo abbiano potuto apprendere soltanto oggi, attraverso le dichiarazioni a mezzo stampa rilasciate dal leader della Lega e pubblicate sulla Nuova Sardegna».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Continuità marittima. In questo momento la prima emergenza sono i collegamenti navali tra la Sardegna e la penisola. Dal 1 marzo sulle rotte marittime non ci sono più i contributi previsti dalla convenzione e Tirrenia garantisce prezzi agevolati soltanto per un’altra settimana. Poi sarà il mercato a decidere le tariffe, ma soprattutto a fare sì che le compagnie mantengano o cancellino determinate rotte. Nel frattempo, le procedure per i nuovi bandi - uno per ogni singola tratta - prevedono tempi più lunghi del previsto. L’assessore Todde accusa la ministra De Micheli di poca concertazione. Ma il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Meloni, chiede all’assessore cosa ha fatto in questi mesi per evitare che la situazione precipitasse. «Vedo l’assessore leghista della Sardegna sta scaricando la responsabilità sull’ex ministra – dice Meloni –. A tal proposito, ho presentato formale istanza di accesso agli atti per avere notizia e chiedere copia di tutte le interlocuzioni formali tra l’assessorato e il ministero dal marzo 2020 a oggi. È giunta l’ora di fare chiarezza una volta per tutte. Vogliamo capire quali sono le azioni portate avanti dalla Regione per rivendicare un ruolo essenziale nella predisposizione dei nuovi bandi in continuità. Al di là delle dichiarazioni di intenti e delle recenti contestazioni, mi chiedo quali proposte alternative abbia presentato al governo per evitare che la Sardegna venisse a trovarsi in questa situazione». A mettere sotto accusa De Micheli è, invece, il deputato di Fratelli d’Italia, Salvatore Sasso Deidda. «Per il precedente governo il problema della continuità territoriale tra Sardegna e il continente era l'ultimo dei problemi. Da che pulpito il Pd cerca responsabilità tranne quelle proprie e del Governo».
Continuità aerea. Anche la situazione dei cieli presenta più di un problema. L’ennesima proroga della continuità aerea sarà prorogata ancora, almeno fino all’autunno. Ma a quanto detto dal leader della Lega il bando sarebbe pronto. Ed è su questo punto che il consigliere del M5s, Roberto Li Gioi, si rivolge a Todde. «Se il nuovo bando per la continuità territoriale aerea è pronto, come ha detto Matteo Salvini, perché l’assessore Todde non viene in commissione Trasporti a illustrarlo? Se realmente il bando è pronto, perché la Regione avrebbe già chiesto l’ennesima proroga fino al 31 ottobre? Si tratta di contraddizioni evidenti – sottolinea Li Gioi, vice presidente della commissione –. Ma soprattutto se il nuovo bando è già stato ultimato, appare inconcepibile e assurdo che i sardi lo abbiano potuto apprendere soltanto oggi, attraverso le dichiarazioni a mezzo stampa rilasciate dal leader della Lega e pubblicate sulla Nuova Sardegna».
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