Contributi alle imprese artigiane
SASSARI. Favorire le imprese artigiane nel passaggio generazionale, con l’attivazione di contributi a fondo perduto per un totale di 2 milioni di euro. La giunta regionale, su proposta dell’assessore...
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SASSARI. Favorire le imprese artigiane nel passaggio generazionale, con l’attivazione di contributi a fondo perduto per un totale di 2 milioni di euro. La giunta regionale, su proposta dell’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Gianni Chessa, ha approvato in via definitiva la delibera del 18 novembre 2020 che fissa le direttive e i criteri di attuazione per gli incentivi alle imprese artigiane coinvolte nel passaggio generazionale.
Il finanziamento è stato previsto dalla legge di stabilità 2020 e va ad operare sul triennio 2020/2022. Ogni richiedente, mediante le modalità esplicitate da un bando in via di predisposizione, potrà richiedere un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili (al netto dell’Iva) con un minimo di 15mila fino ad un massimo di 20mila euro, per l’acquisizione di servizi finalizzati al rinnovamento delle piccole e medie imprese. Requisito essenziale, oltre alla qualificazione presso il Registro delle Imprese Artigiane, è un’anzianità di sei mesi dell’impresa stessa. I contributi sono concessi nel rispetto del regolamento UE per gli aiuti de minimis.
Tra le misure sovvenzionate, anche i corsi di formazione e i servizi di consulenza organizzativa e tecnica, le misure volte all’internazionalizzazione mediante strategie di marketing, nonché il miglioramento e il rinnovamento delle infrastrutture e l’acquisto di nuovi macchinari e impianti. Non sono invece ammesse le spese per l'acquisto di nuovi immobili.
Il finanziamento è stato previsto dalla legge di stabilità 2020 e va ad operare sul triennio 2020/2022. Ogni richiedente, mediante le modalità esplicitate da un bando in via di predisposizione, potrà richiedere un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili (al netto dell’Iva) con un minimo di 15mila fino ad un massimo di 20mila euro, per l’acquisizione di servizi finalizzati al rinnovamento delle piccole e medie imprese. Requisito essenziale, oltre alla qualificazione presso il Registro delle Imprese Artigiane, è un’anzianità di sei mesi dell’impresa stessa. I contributi sono concessi nel rispetto del regolamento UE per gli aiuti de minimis.
Tra le misure sovvenzionate, anche i corsi di formazione e i servizi di consulenza organizzativa e tecnica, le misure volte all’internazionalizzazione mediante strategie di marketing, nonché il miglioramento e il rinnovamento delle infrastrutture e l’acquisto di nuovi macchinari e impianti. Non sono invece ammesse le spese per l'acquisto di nuovi immobili.
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