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Nel piano unità mobili e più personale

Nel piano unità mobili e più personale

CAGLIARI. Il protocollo Sardegna, dopo la visita del generale Figliuolo, può essere riassunto così.CENTRI VACCINALI. Oltre a quelli di Cagliari, raddoppiato, Sassari, Olbia e Nuoro, l’Ats-Ares s’è...

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CAGLIARI. Il protocollo Sardegna, dopo la visita del generale Figliuolo, può essere riassunto così.

CENTRI VACCINALI. Oltre a quelli di Cagliari, raddoppiato, Sassari, Olbia e Nuoro, l’Ats-Ares s’è impegnata ad aprirli dal 7 aprile in poi a Oristano, Ozieri, Quartu e a potenziarli nelle altre Province regionali.

UNITA’ MOBILI. È stato raggiunto l’accordo che il parco macchine, grazie alla collaborazione dei medici militari, aumenterà. «Vogliamo essere presenti anche nei Comuni più piccoli».

PERSONALE. Per il traguardo delle 17mila vaccinazioni al giorno, l’Ats-Ares ha bisogno di 220 unità in più, oggi sono 450, Il generale ha promesso: «Ci sarà un altro via libera per nuove assunzioni a tempo». Arriveranno le equipe mediche militari. Ma solo con l’ingaggio su larga scala dei medici di famiglia, 1.200, farmacisti, 600, e odontoiatri, 400, lo squadrone sarà al completo. Figliuolo ha detto: «Va schierato il più in fretta possibile».

VACCINI. Il commissario ha giurato che «entro aprile arriveranno 510mila pezzi fra Pfizer, Moderna, J&J e AstraZeneca». È la quantità ottimale, per centrare la quota delle 17mila somministrazioni al giorno. Attenzione, però, per l’immunità di gregge, entro luglio, saranno necessarie altre dosi, 1,5 milioni. Arriveranno? Figliuolo avrebbe rigiurato: «Sono un militare e mai manco di parola». (ua)

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