Indagine sui no vax
Due bottiglie molotov contro l’hub di Brescia: «Ma non ci fermiamo»
BRESCIA. Somministrazioni senza sosta anche nel week end di Pasqua. Ma c'è un episodio inquietante che irrompe nella fase più delicata della campagna vaccini. A Brescia due bottiglie incendiarie...
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BRESCIA. Somministrazioni senza sosta anche nel week end di Pasqua. Ma c'è un episodio inquietante che irrompe nella fase più delicata della campagna vaccini. A Brescia due bottiglie incendiarie sono state lanciate contro un hub provocando danni ma, per fortuna, nessun ferito. In queste ore gli investigatori danno la caccia ai responsabili del gesto, che secondo gli inquirenti ha una finalità eversiva: la Procura ha aperto un'inchiesta affidata al magistrato dell'antiterrorismo e, dalle immagini delle telecamere di zona finora acquisite, si vede un uomo che scappa a piedi all'alba, pochi minuti prima delle sei. A condannare una vicenda che rappresenta «una spia pericolosa da non sottovalutare» è anche la ministra per le autonomie, Mariastella Gelmini, per la quale «i sanitari e coloro che somministrano le dosi devono sentire lo Stato dalla loro parte».
Le indagini sulle molotov si concentrano sul mondo no vax e l'area anarchica gli stessi ambienti su cui indaga la Procura di Roma che stanno cercando di fare luce sull'incendio al portone dell'Iss avvenuto qualche settimana fa nella capitale.
Le indagini sulle molotov si concentrano sul mondo no vax e l'area anarchica gli stessi ambienti su cui indaga la Procura di Roma che stanno cercando di fare luce sull'incendio al portone dell'Iss avvenuto qualche settimana fa nella capitale.
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