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La Sardegna accelera sulle vaccinazioni anti-Covid arrivando a registrare l'83,3% delle dosi somministrate su quelle ricevute, restando però sempre al penultimo posto nazionale. Nell'ultima settimana...
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La Sardegna accelera sulle vaccinazioni anti-Covid arrivando a registrare l'83,3% delle dosi somministrate su quelle ricevute, restando però sempre al penultimo posto nazionale. Nell'ultima settimana l'Isola ha raggiunto il picco delle 9mila inoculazioni in un unico giorno. «L'immunizzazione di tutta la popolazione sarda - dichiara il presidente della Regione, Christian Solinas - è per noi la massima priorità. Una sfida che saremo assolutamente in grado di vincere quando per l'Isola verranno rispettate le consegne di dosi di vaccino nelle quantità e nei tempi programmati». Attualmente sono un'ottantina i punti di somministrazione nei centri ospedalieri e territoriali. «Stiamo potenziando la nostra capacità con l'attivazione di nuovi hub - afferma Solinas - e si lavora per garantire la loro operatività fino a 16 ore al giorno. Sono già sei quelli in funzione, a Nuoro, Sassari, Alghero, Olbia e due a Cagliari. La settimana prossima prevediamo l'apertura di altre strutture, tra queste gli hub di Quartu, al Palazzetto dello sport, e Oristano. Nessun sardo sarà lasciato indietro». Una campagna che si sviluppa su più fronti: «Nell'ultima settimana - dichiara l'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu - abbiamo ampliato la platea delle categorie che possono manifestare il proprio consenso alla vaccinazione attraverso il portale regionale. Abbiamo iniziato la vaccinazione dei soggetti fragili attraverso la chiamata diretta da parte delle strutture che li hanno in carico e contiamo sui medici di famiglia per le somministrazioni a domicilio per le persone che hanno difficoltà a raggiungere le strutture».
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