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Esaurito il fondo da 15 milioni per le imprese artigiane sarde
SASSARI. Mille domande in sette mesi da parte delle imprese artigiane sarde hanno di fatto esaurito i fondi, i 15 milioni di euro della legge 949, a disposizione del settore: l’allarme lo lancia...
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SASSARI. Mille domande in sette mesi da parte delle imprese artigiane sarde hanno di fatto esaurito i fondi, i 15 milioni di euro della legge 949, a disposizione del settore: l’allarme lo lancia Confartigianato Sardegna. Per Il presidente Antonio Matzutzi e il segretario Daniele Serra «occorre subito che la giunta regionale si attivi per il rifinanziamento della legge in modo da sostenere il comparto, farlo crescere e superare la crisi creata anche dal Covid-19». Si tratta infatti di uno «strumento finanziario che, soprattutto negli ultimi anni, grazie alla sua snellezza burocratica, al fondo perduto fino al 40% e all’abbattimento dei costi di interesse, è diventato sinonimo di crescita delle imprese artigiane isolane. Strumento che, però, vede esaurire i fondi a disposizione di cui era stato dotato lo scorso luglio su proposta degli assessori Chessa e Fasolino, con le osservazioni di Confartigianato Imprese Sardegna, per “ridare fiato” e offrire opportunità di crescita alle circa 34mila imprese artigiane sarde. »Oltre all’importante supporto dato dal Fondo perduto e dall’abbattimento degli interessi – sottolineano Matzutzi e Serra – la legge 949 rappresenta una eccezione rispetto ad altri tipi di finanziamento; attraverso questa, infatti, viene finanziato l’acquisto dei fabbricati, della strumentazione di seconda mano e dei veicoli commerciali». (a.palm.)
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