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Come il tennis ma con le sponde

Il padel è a metà tra il tennis e lo squash. Si gioca solo in doppio. Il punteggio è come il tennis, con i 15, game e set. C’è la rete, si batte solo da sotto. Il campo è più piccolo, recintato da...

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Il padel è a metà tra il tennis e lo squash. Si gioca solo in doppio. Il punteggio è come il tennis, con i 15, game e set. C’è la rete, si batte solo da sotto. Il campo è più piccolo, recintato da sponde di vetro e da grate in ferro. La palla può essere colpita da uno dei due giocatori della squadra al volo o dopo un solo rimbalzo per terra. Affinché la palla rigiocata sia buona, deve rimbalzare per terra nel campo avversario prima di colpire le pareti di fondo o le pareti e la rete metallica laterali. Se l’avversario non colpisce la palla prima del secondo rimbalzo per terra, è punto. La grande differenza col tennis è questa: è possibile rimandare la palla nel campo avversario facendola rimbalzare su una o più pareti del proprio campo (ma non sulla rete metallica), sempre che il rimbalzo successivo avvenga per terra nel campo avversario. Le pareti agevolano la difesa. Per recuperare una palla schiacciata e spedita fuori, si può anche uscire dalla porta laterale del campo, colpirla al volo e ributtarla dentro.

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