Vino e passione così una famiglia diventa impresa

Vent’anni fa la scommessa partita da uno stazzo in Gallura Oggi l’azienda è diventata una eccellenza nel mondo

Una storia di Sardegna. Di Gallura. Una storia di famiglia - la famiglia Demuro - e di impresa. Una storia di vino, di passione e innovazione. A raccontare le Vigne Surrau, azienda vitivinicola dedita alla qualità al progresso e all’accoglienza, è il giovane responsabile commerciale Alessandro Pedini. Il suo è un racconto appassionato e intriso di competenza, narrazione che spazia dal dettaglio che strizza l’occhio al futuro agli orizzonti di un mercato che guarda all’America e al Giappone arrivando ad una crisi affrontata come toro preso per le corna da chi poteva contare, pre pandemia, su oltre 20mila visitatori l’anno alla futuristica sede immersa nel verde dei vigneti. Vigne Surrau è partner del progetto La Nuova@Scuola, occasione colta e trasformata in opportunità dalla rinomata azienda con sede ad Arzachena nata appena 21 anni fa ma già radicata e affermata.

Le giornaliste del quotidiano La Nuova Sardegna Daniela Scano e Silvia Sanna guidano la chiacchierata animata dalla presenza di oltre 400 giovani appartenenti ad oltre 60 istituti superiori dell’Isola e dalle domande che gli stessi ragazzi pongono al loro disponibile interlocutore. Sugli schermi scorrono alcune slide di presentazione. Pedini le illustra con perizia catalizzando l’interesse della platea di studenti, docenti e referenti delle scuole aderenti all’iniziativa. Si parla di tecnologie all’avanguardia a sostegno e miglioramento della produzione, del vermentino di Gallura e di un territorio alle porte della Costa Smeralda dalla forte vocazione turistica, di vini rossi e diversificazione della produzione, di una scommessa imprenditoriale andata a buon fine e di un antico stazzo sito nella valle di Surrau. Ancora di biodiversità, di peculiarità dell’Isola da esaltare e dei falsi miti legati ai solfiti, di sinergie attivate e attivabili, di internazionalizzazione e blue zone, dei nuragici che già coltivavano la vite e della modernizzazione della struttura produttiva. Tantissimi gli spunti offerti, tante le domande che trovano risposta con tanto di ulteriori e specifici approfondimenti disponibili per tutti gli interessati nel video caricato sul portale dedicato al progetto www.lanuovaascuola.it. Il coinvolgimento del cliente nell’esperienza proposta e l’accoglienza sono punti fermi - particolarissima la sede dell’azienda in cui ci sono una sala conferenze e una galleria d’arte -, perni che legano indissolubilmente la sfera della trasformazione a quella della promozione della cultura del vino e del territorio. Vittorio, Enrico, il professor Lai di Lanusei, Yamina, Federica e Stefano sono le voci e i volti che interagiscono con Alessandro Pedini. Premi e certificazioni rafforzano l’immagine di un’azienda dalla forte connotazione femminile che non vede l’ora di aprire le sue porte, in presenza, agli sguardi dei giovani di oggi e professionisti del prossimo domani. (g.d.)

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