Le assunzioni in Laore
Il Tar dà ragione alla Regione festeggiano 240 lavoratori ex Aras
CAGLIARI. «Non può ritenersi sussistente un danno grave e irreparabile per i ricorrenti, anche tenuto conto che trattasi di assunzioni a tempo determinato per un lasso di tempo contenuto». Così il...
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CAGLIARI. «Non può ritenersi sussistente un danno grave e irreparabile per i ricorrenti, anche tenuto conto che trattasi di assunzioni a tempo determinato per un lasso di tempo contenuto». Così il Tar Sardegna ha rigettato, La richiesta di sospensiva di un ricorso contro la Regione per la legge che ha previsto l'assunzione a tempo determinato di circa 240 lavoratori ex Aras nell'Agenzia regionale Laore, persone che avevano già ricoperto l'incarico di assistenti per aziende zootecniche. A darne l'annuncio il sindacato Uilfpl. «Esprimiamo grande soddisfazione per la decisione del Tar - commentano i segretari regionali Gianpaolo Spano e Paolo Mulè - che consente di proseguire il regolare percorso della legge, di non togliere l'occupazione a circa 240 persone per futili motivi, e di assicurare tutte le importanti funzioni indispensabili per le aziende sarde e per il settore lattiero-caseario».
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